Nei primi giorni dell’estate 1936, miss Jackson, un’anziana signorina di Providence (Rhode Island), si vede costretta ad abbandonare la propria casa di College Street. Lascia il posto alla famiglia Booth, che prende possesso con entusiasmo del nuovo domicilio: una bella casa in stile gotico, il cui immenso giardino affascina soprattutto il giovane Francis… Sua sorella Lucy, sua madre Helen e Maria, la governante italiana che li ha seguiti da Brooklyn, sono gli altri abitanti di College Street 65. Thomas Booth, archeologo, in quel periodo è in missione in Messico, presso il campo di scavi di Monte Alban, dove si accinge a riesumare i resti dello scriba Huac Tlaloc, alto dignitario azteco.Nel frattempo Edward Coolidge, fratello di Helen e testa calda della famiglia, si appresta a lasciare Mexico City per Monte Alban, dove lo ritroverà Dino, nipote di Maria. Il giovane Robert H. Barlow, abbandonata la Florida dopo il divorzio dei genitori, ritrova a Providence il suo amico e scrittore preferito, un certo Howard P. Lovecraft. L’incontro, qualche mese prima a New York, fra Bobby Barlow e Edward Coolidge favorirà, nelle settimane calde che seguiranno, nuove complicità in College Street. Ma mentre le nuvole si addensano nel cielo di Providence, Edward Coolidge, che ha raggiunto la sorella e i nipoti, si domanda: quale ruolo sostiene Chimok, il giardiniere indiano? E Jerediah Stew, elegante giovanotto e confidente di miss Jackson?Francis Booth, naturalmente, non ha mai potuto dimenticare gli avvenimenti terrificanti di quell’estate. Li ha rivissuti vent’anni dopo raccogliendo i documenti di un «dossier» assai strano, che ora possiamo leggere anche noi.