Pensieri sparsi sulla felicità
Ho iniziato ad essere felice quando ho smesso di aspettare qualcosa o qualcuno.
Essere felici non è una fatalità del destino, una vita perfetta o un cielo senza tempeste ma saper coltivare l'amor proprio in tutte le sue stagioni, nei giorni freddi nelle calde primavere come questa. Giorno dopo giorno, con cura e pazienza, la felicità fiorirà lentamente mentre tutto intorno a noi cambia. La piantina della felicità nasce prendendosi cura di se stessi, conoscendosi, facendo ciò che ci fa stare davvero bene e non quello che gli altri si aspettano da noi. Ridere di se stessi, dei nostri difetti ma essere fieri quando superiamo una prova tanto temuta. Dare spazio alla nostra creatività in qualunque forma essa sia. Apprezzare la bellezza, il silenzio, la lentezza, l'amore.
Le cadute, sconfitte ed errori ci sono e ci saranno sempre, la vita è questa. Dietro ogni inciampo c'è una piccola o grande lezione, ma dobbiamo accettare che la vita è cosi, non sempre le cose vanno come vorremmo. Niente è immutabile. Quando raggiungerai ciò che cerchi non potrai aggrappartene a lungo. Tutto è in divenire. Mi auguro di cambiare tante volte, vuol dire che sono vivo e aperto.
Ho preso carta e penna e ho iniziato a scrivere tutte le cose belle nella mia vita, dall'infanzia ad adesso e sono tante, tantissime. Mi sento un ragazzo molto fortunato. Nella nostra società siamo sempre proiettati ad avere tutto, quindi ci manca sempre qualcosa per essere felici, ma basta guardarci indietro e vedere che piccole cose in realtà non lo erano affatto. Prestare attenzione non ai messaggi che ci arrivano, ma alle persone intorno a noi, ai loro sguardi, ai colori, alla natura e ai suoi suoni, al battito del nostro cuore, ricordarsi che il nostro corpo non è una macchina, dobbiamo prendercene cura.
Bisogna costruirsi una vita in cui ti puoi riconoscere, in cui ti ci vedi, sei te stesso, dai spazio ai tuoi talenti e le attività che fai sono feconde, perchè che danno frutto, perchè c'è armonia tra quello che sei, quello che senti e quello che fai. Bisogna essere un po' pazzi, non seguire quello che fanno tutti ma andare di testa propria. Diversi ma felici, diversi ma autentici.
È importante trovare il tempo per ringraziare Dio, l'Universo, Madre Natura o qualunque cosa voi crediate per il dono della vita. Ci sono tante cosa belle nella vita. Impariamo a dire una semplice grazie.
Mi piace fermarmi la sera e ripensare alla giornata, darle un significato, cercare le cose belle, non lasciarmi scivolare tutto. In ogni giorno c'è un pezzetto d'eternità.
Ho scelto, scelto di essere felice. E tu?