quando comincia questa stagione, una sola immagine torna e occupa la mia mente.
un'alta finestra con tende svolazzanti fa da cornice alla notte.
una terrazza confina col mare davanti.
il frinire dei grilli sembra il cigolio di una invisibile catena mossa dal vento che tiene su la luna
l'aria fresca entra e si imbatte su di te che dormi sul fianco.
il tuo corpo sembra la costa di un paese esotico.
la testa una collina a picco, con i capelli che la rivestono come fitta vegetazione.
la curva della spalla disegna sino al bacino un'ansa che racchiude un mare segreto e tranquillo.
le gambe flessuose nascoste dalle lenzuola, fanno sperare in un colpo di vento che le scopra. svelando una tornitura bruna degna di una statua greca.
la tua schiena copre il mio petto, il tuo ritmo nel sonno detta quello del mio cuore. per non svegliarti con inopportune asincronie.
la mia mano fa da coppa al tuo seno, adorabile ispirazione di desiderio e tentazione.
le tue labbra morbide e carnose a volte si schiudono, e illuminate dalla luna sussurrano mute dolcezze che solo tu sai dire.
ti guardo e mi chiedo, notte dopo notte, cosa ho fatto per meritarti.
di giorno ti vivo, come un sogno.
di notte di guardo, e guardo. e guardo. mai sazio della tua bellezza. e non dormo per non svegliarmi dal sogno.
combattuto tra l'ansia che si faccia giorno e il desiderio che la notte non passi mai.
Mia Regina. Mia Meraviglia ❤