Kazuo Umezu - My Name Is Shingo
楳図 かずお - わたしは真悟 文庫版

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Kazuo Umezu - My Name Is Shingo
楳図 かずお - わたしは真悟 文庫版
Stockholm Design Lab / Stories By Universal Music / Ted Gärdestad – Signerat Peter Nordahl / Album Cover / 2017
designeverywhere:
Uncanny – Surrealism and Graphic Design http://ift.tt/2EilYGT
November 13, 2016
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Belief in the Age of Disbelief © Cyprien Gaillard. 2005
- Paysage aux trois tours
- L'arbre incliné / étape VI
- Banja Luca
- Les deux chemins au ruisseau / étape VIII
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(via ECAL - FORMATIONS - MASTER OF ADVANCED STUDIES - DESIGN FOR LUXURY AND CRAFTSMANSHIP - Projets & workshops - RETROSUPERFUTURE)
Un Sedicesimo, art works
OSTACOLO
Secondo la strategia del racconto la “storia” rappresentata non si conclude in un finale vero e proprio dal momento che la soggettività del lettore e il suo intuitivo desiderio di immaginare e scoprire collabora alla costruzione della narrazione riformandola nella propria mente e ri-trasmettendola nel tempo.
Penso che una forma grafica si equivalga a un racconto, ha la capacità di superare il suo stesso finale e rimodellarsi attraverso la lettura. La metodologia narrativa utilizzata è ottenuta dalla sovvraposizione di sei lucidi ognuno con stampa diversa dall’altro, che definiscono un senso illusorio della forma “muro”, il metodo avverte di come ogni storia possa aprire nuovi orizzonti in chi la legge, assumendo quindi ulteriori contorni e magari nuovi significati imprevisti. Con questo esercizio ho cercato di suscitare domande più che risposte.
I sei lucidi sovrapposti quindi vanno ad aiutare il lettore a costruire nel suo immaginario visivo dinamicamente i concetti e farne propri i contenuti quindi percepire questo testo esteso e riprodotto “osare per scoprire se stessi” come una forma di “muro” che riconosciamo come “leggibile”, ci vuole impedire di andare avanti perchè percepiamo un risultato famigliare e noi abbiamo paura se le cose cambino. Invece, sfogliando uno alla volta i sei lucidi distruggiamo la nostra interpretazione di “muro”, quindi reinterpretiamo il suo senso insieme alla sua forma di lettura non più regolare in una forma non stabile, quindi “illeggibile”, qualcosa di non usuale e per questo abbiamo paura di superare i nostri ostacoli perchè le cose cambiano, siamo bloccati nell’affrontare un qualcosa di diverso, bisogna essere coraggiosi e andare avanti per trasformare qualcosa di non conosciuto in una nuova opportunità.
book size: 105x148mm, poster 70x100cm
ISIA Urbino, 2017
Convos – Daniel Seemayer
Pawlowski – Rudy Guedj in collaboration with Anton Stuckardt
London Barbican