Adesso è il caso di fare una piccola pausa, perché d'ora in poi tutte le fila s'intrecciano e ci saranno dei normali capitoli. Il perché è chiaro: c'è già una ragazza, una ragazza carina. Ora ne arrivano delle altre, e niente sarà più come prima. Se non ci fossero loro, certamente si starebbe più spesso allegri; ma con le ragazze ci vuole qualcosa di triste; non che a loro piaccia la tristezza – almeno, è quello che loro dicono – ma se la portano dietro.
Boris Vian, Autunno a Pechino (Sellerio, traduzione di Doriana Comerlati)
















