Ciao, quanti anni hai? Di dove sei?
GiornooHo 18 anni e sono di milano

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Ciao, quanti anni hai? Di dove sei?
GiornooHo 18 anni e sono di milano
Qualcuno vuole farmi compagnia?
- Ti voglio bene. - Mi ami? - No, però ti voglio bene. - Dunque mi ami? - No, quasi. - Quindi mi vuoi benissimo, secondo me. - Si, benissimo. - Quali sono i livelli? - Ti ho voluto abbastanza bene, poi bene, ora benissimo. - Potresti dunque passare dal benissimo ad amarmi? - È plausibile. - Che differenza c'è tra benissimo e amare? - La morte. - La morte? - La morte. - Mi spieghi? - Se ti amo voglio morire per te, tipo che ti salvo dall’incendio e muoio, se ti voglio benissimo dipende. - Vuoi dire che se mi trovo nell’incendio, tu oggi come oggi non saresti sicuro di sfidare le fiamme per salvarmi ed eventualmente morire arso vivo nel fuoco? - Temo di starlo dicendo, ma dovrei trovarmi nella situazione. - Stasera io farò l’amore con un giovane uomo biondo. - Perché me lo dici? - Sono sincera. - Vuoi ingelosirmi? - No. - Secondo me vuoi. - Sì, un po’ voglio. - Ci sei riuscita. - Grazie. - Prego. - Puoi evitare di fare l’amore con questo giovane questa sera e venire a mangiare la pizza con me? - Non ne ho voglia. - Lui non si lancerebbe nel fuoco per te. - Non lo so. - Non sto domandando, sto affermando, lui non lo farebbe. - Come fai a saperlo? - Lo deduco dal fatto di non aver mai conosciuto un uomo morire per amore. - È una deduzione debole. - Però ho conosciuto uomini che più lacrime non hanno. - Se vengo a fare la pizza con te poi faremo l’amore? - Non “a fare”, a mangiare la pizza. - Si, mi sono sbagliata - È un lapsus. - Dici? - Dico. - Non hai risposto alla mia domanda. - Quale? - Dopo la pizza, l’amore. - No. - Perché? - Perché se facciamo l’amore e mi piace tantissimo potrei passare dal volerti benissimo ad amarti, il che sarebbe pericoloso per la mia vita. - È vero, soprattutto in caso d’incendio. - Esatto. - Allora vado, devo farmi bella per il mio amico biondo. - Ti amo. - Non è vero. - Hai ragione. - Lo so. - A dopo? - A spero il più presto dei dopo.
Guido Catalano
- Ti voglio bene. - Mi ami? - No, però ti voglio bene. - Dunque mi ami? - No, quasi. - Quindi mi vuoi benissimo, secondo me. - Si, benissimo. - Quali sono i livelli? - Ti ho voluto abbastanza bene, poi bene, ora benissimo. - Potresti dunque passare dal benissimo ad amarmi? - È plausibile. - Che differenza c'è tra benissimo e amare? - La morte. - La morte? - La morte. - Mi spieghi? - Se ti amo voglio morire per te, tipo che ti salvo dall’incendio e muoio, se ti voglio benissimo dipende. - Vuoi dire che se mi trovo nell’incendio, tu oggi come oggi non saresti sicuro di sfidare le fiamme per salvarmi ed eventualmente morire arso vivo nel fuoco? - Temo di starlo dicendo, ma dovrei trovarmi nella situazione. - Stasera io farò l’amore con un giovane uomo biondo. - Perché me lo dici? - Sono sincera. - Vuoi ingelosirmi? - No. - Secondo me vuoi. - Sì, un po’ voglio. - Ci sei riuscita. - Grazie. - Prego. - Puoi evitare di fare l’amore con questo giovane questa sera e venire a mangiare la pizza con me? - Non ne ho voglia. - Lui non si lancerebbe nel fuoco per te. - Non lo so. - Non sto domandando, sto affermando, lui non lo farebbe. - Come fai a saperlo? - Lo deduco dal fatto di non aver mai conosciuto un uomo morire per amore. - È una deduzione debole. - Però ho conosciuto uomini che più lacrime non hanno. - Se vengo a fare la pizza con te poi faremo l’amore? - Non “a fare”, a mangiare la pizza. - Si, mi sono sbagliata - È un lapsus. - Dici? - Dico. - Non hai risposto alla mia domanda. - Quale? - Dopo la pizza, l’amore. - No. - Perché? - Perché se facciamo l’amore e mi piace tantissimo potrei passare dal volerti benissimo ad amarti, il che sarebbe pericoloso per la mia vita. - È vero, soprattutto in caso d’incendio. - Esatto. - Allora vado, devo farmi bella per il mio amico biondo. - Ti amo. - Non è vero. - Hai ragione. - Lo so. - A dopo? - A spero il più presto dei dopo.
Guido Catalano
Non mi piace chiedere le cose, voglio che mi siano donate spontaneamente. Ho bisogno di attenzioni, non di cortesie.
E’ una follia odiare tutte le rose perché una spina ti ha punto, abbandonare tutti i sogni perché uno di loro non si è realizzato, rinunciare a tutti i tentativi perché uno è fallito. E’ una follia condannare tutte le amicizie perché una ti ha tradito, non credere in nessun amore solo perché uno di loro è stato infedele, buttare via tutte le possibilità di essere felici solo perché qualcosa non è andato per il verso giusto. Ci sarà sempre un'altra opportunità, un'altra amicizia, un altro amore, una nuova forza. Per ogni fine c'è un nuovo inizio.
Il piccolo principe (via ragazzo-fenice)
She’ll always be proud x
C'è stato un momento in cui ho creduto che tutto sarebbe potuto tornare come prima, che sarei riuscita a riprendere in mano la mia vita e a trasformarla in ciò che ho sempre desiderato. Ma si sa che niente torna più come prima,che si può solo guardare avanti senza mai voltarsi indietro.
mortadentroevuotafuori (via mortadentroevuotafuori)
La persona giusta non esiste. La persona giusta si diventa, se amiamo davvero.
- life is life
E sai perché sai sempre rinunciare a tutto? Perché in realtà non t’importa davvero di niente. Fingersi indipendenti e avere solo una dannata paura di vivere, ecco il problema. Mi hanno sparato nel cuore certe overdose di tristezza a volte, di ingratitudine, di amarezza, eppure la mia unica droga è ancora la vita. Ma no, non lo penso davvero, a volte feriamo per non farci ferire. C’è stato un momento in cui guidavo e mi scattavi delle fotografie. Era notte, stavo attento alla strada, troppo poco tempo o forse troppa strada, avrei voluto dirti ti voglio, con il pensiero ti ho amata dappertutto, in ogni modo possibile, in ogni posto io fossi, un chiodo fisso, un martello. Avrei voluto dirti che non c’è vergogna nel toccarsi per una donna quando non puoi averla. Avrei voluto dirti, io l’ho fatto per te, svegliandomi in posti sempre diversi, e ho preferito stare solo con il mio desiderio piuttosto che con un’altra donna accanto. Poi frenare d’improvviso e prenderti, così di colpo, scordandomi di tutto, lasciandoti sentire i colpi del mio cuore, non solo della passione. E se domani ci sconvolgerà ancora i piani, oggi fa niente, oggi sei mia, è un’illusione buona e non ci fa paura. Ma poi? Poi forse si sta peggio. Un assaggio di emozione e poi mai più. No, io volevo di più da te rispetto agli altri. E tu, a furia di preservare e ancora preservare, ti tieni la tua verginità stretta come un trofeo. Non l’hai data mai, l’anima. E io quella volevo. Il resto può averlo chi scegli. L’anima no, decide lei.
Massimo Bisotti (via sorridicazzo)
Pensavo di averla superata, pensavo di essere riuscita a mascherare tutto, ma ogni volta che penso anche soltanto che tu stia scrivendo a lei e non a me, mi sento vuota e le lacrime scendono. Perché per te è così facile andare avanti? E perché a me manchi così tanto?
“Ci sono persone che non sanno lasciarti e altre che non sanno tenerti. Poi ci sono le peggiori, quelle che non ti lasciano ma neanche ti tengono.”
-Dev. (via deverabia)
La cosa che più mi mancava di lui, non erano gli sguardi dolci e le carezze, quelle in un modo o nell'altro avrei continuato ad averle, non era il sesso,erano le sue labbra, carnose e morbide, in cui era così facile perdersi e così difficile ritrovarsi.
Il tuo problema è che, a volte, vedi troppi significati nascosti nel comportamento altrui.
Nicholas Sparks (via sentoilcuoremenoumano)
Ti bacerei tanto in modo assurdo folle ambiguo come un mangiarti assaporarti ti bacerei ovunque tanto da far diventare i baci qualcosa di illegale
(via mdsaveme)