Regular, stiff e strong...
Cosa identificano e quali differenze ci sono fra queste tre "grandezze"?
Come tutti sappiamo, il vasto panorama offerto dal settore è essenzialmente esposto a questi tre termini. Per non fare confusione in partenza, analizziamo la questione come se non esistessero shafts in acciaio o in carbonio. Li definiamo semplicemente shafts.
Le tre misure in analisi identificano il livello di flessibilità, quindi dividono nettamente i materiali nelle rispettive categorie. Nettamente? Non sempre.
Ogni fabbricante di shafts utilizza parametri non proprio standard per catalogare i suoi prodotti. Possiamo quindi trovare regular dell'Aldila più rigidi di regular di Fujikura, e così via senza una regola. Nessuno ne ha mai imposte in tal senso.
Questo impone una prima riflessione sull'affidabilità dei valori stampati sugli shafts.
Ogni singola testa del bastone nella quale possiamo infilare il nostro shafts è diversa da tutte le altre; per forma, peso, struttura, lunghezza dell'innesto, tipologia di innesto etc. etc. E questo lo immaginiamo tutti. Quello che spesso sfugge però, è che queste differenze incidono in maniera sostanziosa sulle caratteristiche di flessibilità dello shafts. In che modo solo un esperto clubmaker lo può sapere: tecnicismi che definire tediosi sarebbe un eufemismo.
Questo di nuovo impone profonda attenzione ed esperienza per capire in che misura la testa sulla quale è montato lo shaft può incidere sull'elasticità di quest'ultimo.
Il peso dello shaft è l'ennesima variante che possiamo incontrare. Pensare che il peso sia una grandezza diversa dalla flessibilità è bene, credere che non vi sia relazione è male. Nel 99% dei casi più lo shaft è rigido, più pesa. Generalmente, le case produttrici di shafts, dividono i propri modelli in fasce di peso; all'interno delle quali troviamo le varie flessibilità. Possiamo avere un'insieme di shafts identificato come "peso 60g", all'interno del quale si può scegliere tra Ladies, senior, regular, stiff, strong....e così via. In questa scala di flessibilità, possiamo trovare il Ladies che pesa 57g, e lo stiff che ne pesa 66. I motivi di questa diversità sono essenzialmente due: primo perchè è logico pensare che la velocità dello swing e la forza fisica di chi necessità di un Ladies non può che essere inferiore a quella di chi necessita di uno stiff. Quindi il peso deve essere diverso in relazione all'abilità del giocatore. Secondo perchè uno shaft stiff è necessariamente più robusto di uno Ladies; più robusto vuol dire solitamente con maggior densità di materiale, quindi più pesante. Vi garantisco che uno shaft 50g stiff è decisamente più morbido da giocare di un 80g regular. Maggior peso riduce la velocità dello swing.
Ulteriore variante che, quindi, consiglia di valutare bene la flessibilità anche in base al peso dello shaft. Possiamo avere beneficio giocando uno stiff da 60g allo stesso modo in cui possiamo trovarlo giocando un regular da 70g. Inoltre, variante nella variante, altra grande relazione con il peso della testa di cui sopra. Il peso dello shaft, quindi anche la sua flessibilità, va scelta prestando attenzione al peso della testa.
Concedetemi ora una piccola riflessione.
Il motivo che mi spinge a scrivere queste righe è dato dalle vostre quotidiane "riflessioni" errate. Su dieci giocatori che sento, 9,5 lamentano che lo shaft con cui giocano è "troppo molle". L'ego che accompagna queste lamentele è sconcertante.
L'elasticità di uno shaft è ciò che ci consente di tirare lontano, concedendoci di badare più alla tecnica che alla prestanza fisica. L'avvento di shaft ultra leggeri e più flessibili ha consentito di tirare lontano a giocatori che non ne hanno le capacità tecniche e fisiche; ha permesso di lavorare meglio sulla tecnica dello swing senza che attrezzi rigidi e pesanti ci ostacolassero. Fino a pochi anni fa, gli shaft in carbonio e graphite erano più unici che rari. Ora voi penserete: "Ma certo, adesso montiamo tutti uno shaft da donna e tireremo 50 metri più lontano!". Certo che no. La flessibilità di uno shaft deve essere correttamente dimensionata alle qualità complessive del giocatore, ma è necessario ogni tanto avere la consapevolezza dei propri mezzi, e l'umiltà di capire che giocare con uno shaft regular non etichetta come "sfigati". Anche un buono shaft regular, se montato a regola d'arte e con coscienza, può rendere al meglio e non temere confronti con uno stiff qualsiasi.
Se leggete un paio di post più in giù, dove parlo del come ci si adatta ad un bastone, non vi sarà facile intendere che è possibile anche rovinarsi ritmo e tecnica dello swing nel tentativo di giocare con un bastone rigido e pesante (scelto dal nostro ego, non dalla ragione).
Un po' più di elasticità, a volte, può anche far giocare meglio a golf.











