
❣ Chile in a Photography ❣
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@imaginary-ghost
Fuori posto
La mia vita è costellata di momenti in cui ho realizzato che quello in cui mi trovavo, la situazione in cui ero finita, l'evento a cui stavo partecipando, il gruppo che stavo frequentando non era il mio posto. Ero fuori posto, mi sono sentita spesso fuori posto e forse sarò sempre fuori posto. Sono pochi i luoghi e le occasioni in cui mi sono sentita proprio nel posto in cui dovevo essere in quanto me stessa. Recentemente credevo di aver trovato il mio posto, ma tutto sta di nuovo lentamente e violentemente cadendo a pezzi e ormai con il passare degli anni mi sono così abituata alla sensazione di essere fuori posto che non la sento quasi più. Un po' come quando vieni gettato nell'acqua gelata: dapprima il freddo lo percepisci benissimo e non puoi non percepirlo, ma col tempo ti ci abitui e addirittura potresti scordarti di essere in acqua.
L'altro giorno questa sensazione è tornata a farsi sentire in modo aggressivamente evidente. Per spiegarvi bene la sensazione di essere "fuori posto" ecco un esempio: ho sentito di essere fuori posto quando mi sono trovata ad essere l'unica in un grande gruppo della mia età a non cantare una canzone che avrei dovuto conoscere ma non avevo mai sentito in vita mia e neanche mi piaceva. Mi sono sentita così fuori posto da sentirmi in obbligo a minare le parole della canzone facendo finta di cantare, facendo finta di conoscerla e apprezzarla, perché altrimenti era evidente a tutti (e anche a me) che io lì non c'entrano assolutamente nulla, che stare in mezzo a quella gente era come stare da sola in mezzo all'oceano: circondata dall'acqua che con altra acqua scorre, ma tu non essendo acqua non puoi legarti alle molecole degli altri perché non compatibile. E quando ti senti così la tua mente inizia a dissociarsi come se tu fossi da sola sul serio. Mi sono sentita così fuori posto da mimare le parole di una canzone che non conoscevo, mi sono sentita così fuori posto da mimare la parole di una preghiera che non conoscevo. O ho realizzato di essere fuori posto quando ho iniziato a mimare le parole di una canzone che non conoscevo, ho realizzato di essere fuori posto quando ho iniziato a mimare le parole di una preghiera che non conoscevo. È una sensazione che non puoi ignorare. Essere fuori posto è una sensazione scomoda il più delle volte, ma alla fine finché non ti senti fuori posto con te stessa ci convivi. E io da sola tendenzialmente ci sto bene. Ma a volte mi sento sola. E a volte mi sento fuori posto anche con me stessa, e non so come questo sia possibile.
Buongiorno mondo, questa sono io! Invece di fare un elenco di cose che mi dovrebbero descrivere ma che direbbero tutto e nulla allo stesso tempo, inizierò a raccontarvi dei miei occhi, di come io vedo il mondo in cui vivo. Il perché non lo so, ne sento il bisogno, raccontarmi è un modo per comprendermi meglio e scoprirsi, giusto?
***
"Buongiorno mondo, questa sono io!"
Una persona piena di entusiasmo per la vita aprirebbe il discorso così. E parlerebbe di sé e di quello che vuole fare con energia e positività, perché è quella che è.
Ma quella persona non sono io. La verità è che sto iniziando questo blog perché ne ho un disperato bisogno. Ho bisogno di qualcosa a cui aggrapparmi per non crollare, per ordinare la mia testa. Vorrei tanto essere quella persona, ma non lo sono.
Questa è una bugia. In realtà io sono quella persona, ma non mi ci sento. O forse vorrei essere così e mi ci comporto, ma a conti fatti non lo sono(che cosa significhi "a conti fatti" in questo caso non lo so.). E se è così mi sento persa e inconsistente. Un inconsistente, vagante fantasma alla ricerca di se stesso. Un fantasma così inconsistente che definirei immaginario, un'illusione. Inconsistente.
Sono un'ottimista. Amo sorridere e trovare del buono nei momenti di difficoltà. Ridicolo? Noioso? Banale? Probabile, almeno a detta di molte persone. Sono innamorata della vita. Sono questa persona.
Ma molto spesso vado in pezzi e inizio a pensare che la certezza che mi spinge a definirmi quella persona sia in realtà un'illusione. Ultimamente sono crollare molte delle colonne portanti della mia vita e la mia testa si inceppa un giorno sì e l'altro pure. Ma sono proprio questi momenti che mi spingono a conoscermi meglio, per esempio riflettendo o scrivendo un blog. Sono qua grazie al mio sentirmi un fantasma inconsistente ed incasinato il cui mondo sembra andare a pezzi e che spesso si odia... Beh, immagino che alla fin fine io sia veramente una di quelle persone che trova (o perlomeno cerca di trovare) qualcosa di buono in tutto, qualcosa di affascinante, qualcosa per cui essere entusiasti e per continuare ad ammirare la vita.
Ma questo non lo sto scrivendo in uno dei miei momenti bui, quindi dato che la mia testa non si mette d'accordo è probabile che scriverò cose in futuro che mi contraddiranno, ma va bene così. Fa parte dell'esperienza, del viaggio, no?
Non pensavo che sarei mai tornata a dirlo, ma a quanto pare eccoci qui: godetevi lo spettacolo, allacciate le cinture e compratevi un bel sacco enorme di popcorn perché è con piacere che vi dico BENVENUTI IN ME