Buon compleanno Toby
Caro Toby,
Buon compleanno.
Il caso vuole che abbia scelto questa bella ricorrenza per saldare un vecchio debito e per riflettere su un’importante intuizione circa il tempo.
Circa 10 anni fa notai quel tuo maglione grigio con la zip sotto ascellare (quello che dopo 10 anni indosso ancora come vedi nella foto che ho scattato ieri alla posta :P) e pensai “che bel magione! farebbe proprio al caso dell’uomo rogna!”. Con un gesto di grande amicizia e generosità quel maglione tu me lo regalasti senza pensarci 1 secondo.
Che tu ci creda o no non ho mai dimenticato quel debito di amicizia e ho sempre pensato a come ricambiare la cortesia. e’ proprio per questo che mi risulta difficile capire come mai sono passati 10 anni prima che trovassi il modo di sdebitarmi. Ho riflettuto sulle possibili cause del ritardo e mi sono dato alcune risposte:
1. In fondo di te non mi importa molto? Non direi proprio. Anche se non ci frequentiamo più tanto gli amici storici dei bei tempi mi mancano tutti un casino. Sei una gran bella persona, di una gentilezza e simpatia rare e ogni volta che ripenso a te mi viene sempre in mente qualche episodio da spaccarsi dalle risate.
2. In fondo siamo pari perchè anche io avrò pure fatto qualcosa per te? Maddechè! Ho campato a scrocco sulle spalle di tante di quelle persone che non mi sento in paro quasi con nessuno di quelli che conosco!
3. Forse non ho mai trovato un regalo giusto? Si forse si, forse ho aspettato troppo cercando qualcosa di veramente fico per sdebitarmi del regalo e degli interessi per il ritardo ma diamine, 10 anni! Se fosse così dovrei regalarti una Mazda!
L’ultima spiegazione è forse la più vera e la più impressionante. Negli ultimi 10 anni ho vissuto nel futuro. Vivere nel futuro significa pensare costantemente al da farsi, al prossimo obiettivo, agli ostacoli che ci si presenteranno davanti. Cosa molto utile per raggiungerli ‘sti benedetti obiettivi ma a che costo? Hai presente il film Click con Adam Sandler? Bhè una roba del genere. Molte persone a me care hanno invano cercato di farmi tornare nel presente ma nessuno ci è riuscito fino a poco fa. Citando ora il film dei Lego, è arrivato lo Special One: mio figlio. Il tempo tra me e lui si divide in “tempo del lavoro” e “tempo di Emin”. Durante il tempo del lavoro il papà parla con “gli zii” per guadagnare i soldi che servono a comprare pongo e macchinine della polizia. Ma alla fine quello che conta è il tempo di Emin che poi è il presente.
Sto iniziando a vivere nel presente per la prima volta in tanto tempo e la vera ragione per cui ho lasciato passare così tanto tempo per dedicarmi agli amici è che in testa mia il tuo regalo è avvenuto solo ieri. Questo il prezzo del futuro!
E allora caro Toby, grazie per il tuo maglione (io non riesco a capire come non si infeltrisca mai! E’ ancora il mio preferito!) ma soprattutto grazie per avermi fatto riflettere un po’ su come stare al mondo.
Mi auguro che tutta sta sviolinata ci serva per trovare il tempo in futuro di stare un po insieme, magari con una chitarra e una bustina di Polase.
Un grande abbraccio,
Micio








