ho realizzato in qualche momento dei miei vent’anni che non desideravo persone simili a me al fianco. sono nata in una famiglia che non mi ha mai capita e per la quale sono ancora considerata strana, sono cresciuta in una città dove i soli a starmi simpatici erano i nerd della classe che forse pippavano a casa guardandosi anime. nutrivo anche qualche simpatia per le ragazze timide del liceo classico che mi passavano di fianco durante l’intervallo e si interessavano al laboratorio teatrale di cui facevo parte. penso però di aver destato sempre tanto timore o confusione nelle ragazze, o forse riflettevo semplicemente ciò che provavo io per loro. ma in quel periodo ero alla ricerca continua di persone simili a me, con cui condividere le mie idee e a cui mostrare la mia personalità. avevo bisogno di conferme, nonostante fossi pienamente orgogliosa di chi fossi. avevo bisogno di rapportarmi a simili. tumblr è stato il luogo digitale dove tutto ciò è accaduto. incredibilmente utile nel connettermi con arte e cultura che mi appassionava e con persone che speravo di conoscere nella vita vera. ha rappresentato una specie di bolla sociale ideale, lontanissima e vasta, ma sempre a portata di mano, estremamente pratica nel setacciare tutti i grumi di cose di me a cui non sapevo dare ordine nella vita quotidiana. qualcuno mi ha capito, qualcuno ho capito, qualcuno mi ha amato, qualcuno ho amato, qualcuno mi ha confuso, qualcuno ho confuso, ma cos’era tutto? ho vissuto alcuni di questi rapporti realmente, vacillando nel provare a relazionarmici senza più il medium dello schermo. persone sensibili, idealiste, appassionate, profonde, sognatrici. mi ispiravano e mi sentivo in imbarazzo allo stesso tempo. era come comprenderle nel profondo ma non sapere come aggiungere nulla a ciò che già ci legava. una vicinanza senza evoluzione. un appartenere allo stesso circuito ed essere incapaci di attivare nuovi sensori per evolversi in altro. un’incapacità intrinseca alla relazione di generare nuove prospettive!! penso di non averci provato abbastanza e che la mia visione sia stata affrettata e molto codarda, ma mi sono allontanata cautamente da tutti. ho cercato nuove lingue, nuovi paesi, nuove culture, più qualcosa o qualcuno era ignoto, più mi ci volevo confrontare..nascondere. confrontare..evitare.













