Parliamo di Modern con Alex
Cari lettori di queste pagine, il titolare di questo blog vi vuole proporre tre interviste su tre formati all’infuori dello Standard chiedendo l’opinione a delle persone che sono “rappresentative” di quel particolare formato!!
Partiamo intervistando Alex con cui parleremo del mondo del Modern!
Partiamo subito con la prima domanda: l'unica vera alternativa allo Standard per il momento è il formato Modern, ci vuoi dire perché giocarlo?
Sicuramente il Modern ha diversi vantaggi rispetto allo Standard:
Per cominciare non è soggetto a rotazione, ciò significa che una volta costruito un mazzo, sarà possibile giocarlo per molti anni mantenendo anche un certo valore nel caso si decida di rivendere il mazzo.
Un' altra cosa importante da tener da conto è la quantità di eventi presenti sul territorio. Senza dubbio Modern è un formato molto giocato agli FNM e non è difficile trovare dei comodi tornei vicino a casa.
Inoltre, e questo è particolarmente vero in questo periodo, il formato si trova in piena salute con una vastissima scelta di mazzi e strategie competitive sia per divertirsi tra amici, che per giocare ai tornei più seri.
Una volta superato il primo impatto e recuperato le carte piĂą comuni, nello specifico la manabase, diventa facile costruire piĂą mazzi da giocare nelle occasioni piĂą disparate.
Modern è perfetto per tutti quelli che vogliono sempre avere un mazzo valido da giocare senza preoccuparsi di dover spendere soldi ogni tre mesi per comprare carte appena uscite con l'ultimo set.
C'è una percezione che la Wizard voglia diminuire l'impegno sul fronte Modern diminuendo gli eventi competitivi ufficiali, da un lato, e preparando il terreno per lanciare il nuovo formato Frontier, dall'altro. Cosa ne pensi a riguardo?
Onestamente ero perplesso nell'apprendere la notizia della cancellazione dell'annuale ProTour Modern, ma tirando le somme mai cosa è stata più salutare per il formato.
Circa quindici anni fa, quando ho cominciato a giocare, internet non era così usufruibile come lo è oggi e non era così facile recuperare le liste più forti per imitarle.
Anche reperire le carte non era così facile e ricordo molto bene che non esistevano due mazzi uguali in tutta la provincia.
Il ProTour è l'evento per eccellenza: il culmine di Magic. E' dove i giocatori più bravi si sfidano con i mazzi perfezionati fino all'ultima carta di side.
Non è necessariamente l'unico torneo da cui prendere spunto quando cerchiamo un mazzo forte e competitivo da costruire, ma è sicuramente il primo che la stragrande maggioranza delle persone prende come esempio.
Al contrario di molti anni fa ora è semplicissimo cercare in rete gli otto mazzi più forti (la così detta TOP 8), sceglierne uno (tipicamente quello che ha vinto) ed ordinare le carte su internet. Quindi passano pochi giorni ed ecco che la maggioranza del meta (un buon 40% direi) è composto proprio da quei mazzi che si sono posizionati nella fatidica TOP 8.
Questa ovviamente è una cosa pessima, limitando di molto la varietà dei mazzi e portando alla stagnazione del formato ed al susseguente disinteresse delle persone.
Il Netdecking (l'atto di copiare mazzi da internet) rimane comunque la principale fonte di ispirazione per ogni giocatore amatoriale che non ha il tempo necessario per testare ogni singola carta, ma la mancanza del ProTour fa si che ogni persona abbia un ampia varietĂ di scelta tra i molteplici tornei (soprattutto gli SCG Americani) e non solo da quell' irraggiungibile TOP 8.
Per quanto riguarda il Frontier è semplicemente troppo presto.
Frontier ha già fallito ancora prima di cominciare e l'unico posto in cui è giocato e seguito è il Giappone, paese che ha una limitatissima tiratura di carte nella propria lingua e fatica molto ad importare ed esportare carte da altri continenti (Europa in primis).
Per far fronte al surplus di carte "morte" che sono troppo deboli per entrare in Modern/Legacy/Vintage/Commander e che sono ormai ruotate fuori dallo Standard è stato inventato questo formato che è utilissimo per la situazione in cui si trovano i giapponesi, ma come ho già detto è decisamente troppo presto per parlare di Frontier nel resto del mondo dato che la varietà dei mazzi è davvero scarsa. Ci vorranno ancora almeno due o tre anni prima di prenderlo in considerazione e mi sorprenderebbe molto una scelta da parte della Wizard di partire a breve con questo formato.
Anche nel caso che il Frontier diventi prima o poi realtĂ sicuramente non fermerĂ la gente dal giocare Modern, al contrario ci darĂ ancor piĂą diversitĂ e molti piĂą tornei a cui partecipare!!
Modern will never die! Dici che il formato è in salute quindi approvi la banlist vigente?
Giocare Modern è divertente e molto vario, tanto mi basta.
Sicuramente potremmo discutere sul ban/unban di certe carte ma onestamente sono equilibri fragili e per il momento non toccherei nulla se fossi la Wizard.
Sempre rimanendo in tema di quanto hai scritto, anche nel modern c'è una barriera economica iniziale da superare, perché preferire questa all'obolo che lo standard esige ogni tre mesi?
Ho notato che un tipico giocatore di Standard spende di media 120/160€ ogni tre mesi (molti dei miei amici appassionati del formato si attestano su questa cifra).
Prima di tutto ci si compra un box (80€ circa di media) e si aprono le 36 buste sperando di trovarci un sacco di cose utili; alternativamente quei soldi possono essere spesi per comprare direttamente buona parte di un mazzo, ma la spesa è più o meno quella.
Passata la fase di scambio (o compravendita su internet) si tirano le somme e tipicamente ci si accorge che mancano almeno sei o sette carte mitiche che tutti vogliono e che possono venire a costare fino a 20€ l'una.
Questo per un giocatore medio che si presenta agli FNM il venerdì sera e non ha particolari pretese (PPTQ, RPTQ, GP etc).
Ora, escluso momenti passati e deliranti tipo quello di un anno fa, dove un mazzo Standard poteva venir a costare anche 500/700€ c'è da dire che con 150€ una persona può tranquillamente avere tra le mani un mazzo molto competitivo e capace di cavarsela anche ad altissimi livelli.
Bene o male ci si attesta su una cifra di 400/600€ all'anno il che è perfettamente ragionevole.. Il bello dello Standard è che questi soldi sono spalmati su un lunghissimo arco di tempo ed è praticamente il costo di un paio di caffè al giorno, ma è proprio questo il problema. Spendendo poco alla volta non ci si rende conto di quanto costi seguire questo formato e si finisce con lo spendere in un anno la stessa cifra che si avrebbe speso per un buon mazzo Modern.
Un' altra cosa importantissima da ricordare è che le carte giocabili nei formati Eternal tendono a mantenere il loro valore su un lungo periodo di tempo.
Tipicamente è facile recuperare un buon 80% del costo anche dopo 5/10 anni senza fare particolare fatica appoggiandosi ad appositi siti o gruppi Facebook.
Le carte standard sono semplicemente non giocabili una volta ruotate, salvo rare eccezioni e non mantengono nessun valore.
Sicuramente questo mio esempio non è applicabile a tutti; c'è chi si accontenta di giocare tra amici con mazzi dal costo estremamente contenuto e chi invece spende molto di più per poter sempre essere al meglio e partecipare agli eventi più importanti.
E ancora ci saranno molti ragazzi che, non lavorando, avranno il tempo di vendere carte in internet nel momento piĂą conveniente e comprare al prezzo piĂą basso riuscendo a giocare pagando un po' meno.
Il punto è che la maggioranza delle persone lavora e spesso passare tre ore davanti al computer per "guadagnare" dieci euro dalla tempestiva vendita di alcune carte prima che perdano il loro valore a causa della rotazione semplicemente non ha senso.
Meglio farsi un'ora di straordinario...
Ad una persona che si vuole avvicinare al formato Modern cosa gli consiglieresti?
E' importante capire che tipo di strategia è adatta ad ognuno di noi.
Sembra banale ma bisogna giocare in primis quello che ci diverte, anche perché sarà probabilmente quello con cui avremo i risultati migliori.
Control, prison, aggro, combo fino ai creaturoni grandi, grossi e cattivi in Modern c'è tutto, con almeno un mazzo per tipo capace di vincere tranquillamente un grosso torneo.
Scegliere il Deck che ci fa divertire è importantissimo, dopotutto sarà un mazzo che ci porteremo dietro per lungo, lungo tempo.
Ovviamente Modern non è una passeggiata e i mazzi costando diverse centinaia di euro, quindi è decisamente meglio provare il mazzo su internet dove si trovano molte piattaforme gratuite, oppure semplicemente facendosi delle proxy casalinghe con una stampante o anche a penna.
Provare il mazzo per un po' prima di decidere aiuta a non fare errori! C'è qualche errore da non fare?
Ho visto piĂą di una persona abbandonare il formato a causa della scelta di partire con un mazzo "budget".
Non dico che non si possa giocare spendendo 100euro ma bisogna avere chiaro in testa che sarĂ difficile vincere dei tornei con un mazzo non affinato e perfezionato.
Io consiglio di sceglierne uno con comprovate capacitĂ competitive e recuperare la stragrande maggioranza delle carte subito.
E' possibilissimo tralasciare qualche carta più costosa se le finanze non lo permettono al momento, ma è decisamente meglio spendere qualcosa in più ed avere un mazzo forte per la vita piuttosto che risparmiare e perdere di continuo.
Non parlo necessariamente di cifre enormi, la maggior parte dei mazzi si aggira sui 450euro e ce ne sono anche a meno capaci comunque di restare molto competitivi.
So che questo può sembrare scoraggiante, ma è molto più scoraggiante scontrarsi contro mazzi forti perdendo la maggioranza dei Match, credetemi.
L'altro giorno mi è stata posta una domanda, che in realtà ho sentito molte volte quindi la pongo anche a te: "mi sapresti consigliare un mazzo non troppo costoso Modern che sia anche competitivo?"
Come ho detto sopra è importantissimo divertirsi senza perdere il 90% delle partite che giochiamo quindi volere un mazzo competitivo è perfettamente naturale ed in linea con il gioco.
Dovremmo definire cosa si intende con "non troppo costoso" ma cercherò di dare delle linee guida.
Io considero mazzi non troppo costosi tutti queli che si aggirano tra i 300 e 450euro.
Ottimi esempi sono Dredge, Living End, Ad Nauseam, Merfolk, Storm e Burn. Tutti questi mazzi hanno prezzi ragionevoli e sono decisamente competitivi.
E' importante saper giocare sulla manabase, soprattutto sulle fetchlands. Mazzi come Dredge, Living End e Burn possono recuperare qualsiasi terra utilizzando Fetchland Rosse. Utilizzando quelle di Assalto/KoT al posto di quelle di Zendikar ove possibile si possono risparmiare molti soldi.
Anche la side non va comprata ad occhi chiusi, soprattutto se costosa; ragionate prima sul vostro meta locale e poi fate le vostre valutazioni.
Personalmente in questo momento credo che Burn sia in ottima posizione rispetto al meta suicida pieno di shockland (DeathShadow sopra a tutto), mentre combo soffre un po' di piĂą visto l'elevatissima quantitĂ di scarta carte che girano (Inquisition e Thoughsieze) giocate da Jund/Abzan e presenti ormai in molte side.
Dredge è un altro ottimo candidato insieme a burn visto che entrambi soffrono moltissimo combo che è però, come ho già detto, tenuto molto a freno in questo momento.
La verità è che sono tutti mazzi validissimi che possono competere contro ogni cosa si trovino davanti.
Giocate quello che vi piace e prendete spunto da MtgGoldfish, un validissimo sito dove scoprire quali sono i mazzi piĂą giocati e competitivi del momento.
Grazie ad Alex per aver accettato di dirci la sua opinione sul Modern, alla prossima con Tiziano che  dirà la sua sul Commander!!















