Lou de Laâge
L'attrice francese che conquista il cinema italiano
Cresce in intensità il fulgore della stella di Lou de Laâge . Dopo aver stregato la natia Francia, dove è considerata una delle giovani attrici più promettenti in circolazione, questa ragazza di Bordeaux si appresta a conquistare il pubblico italiano. Il regista Piero Messina l’ha voluta inserire nel cast del suo lungometraggio di debutto, L’attesa, al cinema dal 1 7 settembre 2015, al fianco di una grande del cinema d’oltralpe, Juliette Binoche. Il film, presentato in concorso alla 72esima edizione Festival di Venezia, mette in scena l’incontro agrodolce fra due donne: Anna, una madre distrutta dall’improvvisa scomparsa del figlio Giuseppe, e Jeanne, l’affascinante fidanzata di quest’ultimo, apparentemente ignara della tragica sorte capitata all’amato. Insieme, le due attenderanno l’impossibile ritorno di Giuseppe nella dolce quiete della campagna siciliana. Prodotto da Indigo Film in collaborazione con Medusa Film, L’attesa ha riscosso il consenso unanime di pubblico e critica in occasione delle proiezioni allestite alla kermesse cinematografica del Lido, aggiudicandosi il Leoncino d’Oro, il premio insignito annualmente dall’Agiscuola. In particolare, sono state elogiate le interpretazioni della Binoche, già Coppa Volpi a Venezia nel 1993 con Film Blu di Krzysztof Kieślowski, e della de Laâge, che ha saputo donare a Jeanne il suo innegabile fascino e quel misto di ingenuità e spensieratezza tipico dei ventenni.
Nonostante la giovanissima età ha compiuto 25 anni lo scorso aprile Lou de Laâge può già vantare una filmografia da veterana. Dopo aver mosso i primi passi in televisione, l’attrice esordisce da protagonista nel film J 'aime regarder les filles, commedia del 2011 diretta da Fred Louf in cui interpreta Gabrielle, una studentessa di buona famiglia che fa perdere la testa al figlio di un umile fioraio, Primo (Pierre Niney). Nel 2013 si fa notare nel ruolo di Noga, l’inguaribile romantica di Benvenuti a SaintTropez, al fianco di Monica Bellucci e Kad Merad, ma è con J appeloup che la de Laâge ottiene i primi riconoscimenti importanti. Nel film, diretto da Christian Duguay e ispirato ad una storia vera, l’attrice veste i panni della figlia di Pierre Durand, un avvocato che decide di abbandonare la propria professione per dedicarsi all’equitazione. Oltre al plauso del pubblico, il ruolo di Raphaelle vale alla de Laâge la nomination alla Migliore promessa femminile in occasione dei Premi Cesar 2013.
(Lou de Laâge in una scena di Jappeloup)
L’anno successivo l’attrice torna al cinema in un ruolo completamente diverso: Mélanie Laurent, al suo debutto in cabina di regia con Respire, gli affida il personaggio di Sarah, l'affascinante manipolatrice che irrompe nella vita di Charlie, un’ingenua ragazza della provincia francese, interpreta da Joséphine Japy. La malsana amicizia portata sul grande schermo dalla Laurent garantisce ad entrambe le protagoniste la nomination alla Migliore promessa femminile all’edizione 2015 dei Premi Cesar, la seconda per la de Laâge nell’arco di due anni.
(Lou de Laâge, Melanie Laurent e Josephine Japy al Festival di Cannes 2014)
Il 2015 è l’anno de L’attesa, l’esordio sulla lunga distanza di un talento tutto italiano, Piero Messina. Il regista di Caltagirone ha spiegato di aver scelto l’attrice francese dopo un lungo casting. “A ppena ha iniziato a leggere qualcosa della sceneggiatura ha spiegato il filmaker 34enne ho capito che era proprio lei quella giusta ”. “I l provino è stato incredibile ”, gli ha fatto eco la de Laâge. “Dovevo fare due piccole scene, invece sono diventate cinque. Alla fine ero svuotata di ogni energia, avevo dato tutto, come non mi era mai successo. Volevo a tutti costi fare il film ”. Come ammesso dalla stessa attrice, l’esperienza sul set siciliano è stata intensa, ma gratificante: “È facile lasciarsi andare con un regista come lui, è molto rassicurante. Piero voleva da me la stessa instabilità del personaggio di Jeanne. una ragazza che cerca disperatamente il suo uomo, che forse non arriverà mai. La mia solitudine mi avvicinava al cuore del film e visto che non potevo parlare, ascoltavo le voci del set, dei tecnici degli operatori ”.
(Lou de Laâge, Piero Messina e Juliette Binoche sul tappeto rosso della Mostra di Venezia)
Il risultato ha incantato la platea del Lido, che ha riservato all’esordio di Messina ben sette minuti di applausi. L’attesa, nel cui cast figurano anche Giorgio Colangeli, Domenico Diele, Antonio Folletto e Corinna Lo Castro, sarà distribuito in sala a partire dal 17 settembre 2015.








