Mi faccio sempre mille problemi per non fare del male a nessuno, ma ho notato che gli altri tutti questi problemi non se li fanno.
official daine visual archive
No title available

Kiana Khansmith
let's talk about Bridgerton tea, my ask is open
EXPECTATIONS
Doug Jones

izzy's playlists!

if i look back, i am lost
"I'm Dorothy Gale from Kansas"

bliss lane
Keni

Love Begins
cherry valley forever

ellievsbear
Interview Vampire Daily
𓃗

Origami Around
NASA
Monterey Bay Aquarium
Lint Roller? I Barely Know Her
seen from Netherlands
seen from United States
seen from Australia
seen from Iraq
seen from Germany
seen from China
seen from Germany
seen from United States

seen from United States

seen from Kazakhstan

seen from United Kingdom
seen from Malaysia

seen from Kenya

seen from United States

seen from Malaysia
seen from Australia
seen from Germany
seen from United States
seen from United States
seen from Malaysia
@leparolechescrivoperme
Mi faccio sempre mille problemi per non fare del male a nessuno, ma ho notato che gli altri tutti questi problemi non se li fanno.
mi sono innamorata,
ancora,
ci siamo amati,
noi lontani,
333km,
mi manchi,
piango
rifletto.
é veramente ciò che voglio?
verrai mai da me?
ho scelto bene?
o meglio qualcun’altro?
lui qui, tu lì.
non so che fare,
non so che pensare.
ti devo lasciare?
ma io ti amo,
ma sei lontano,
non verrai mai da me,
che senso ha avere qualcuno,
ma non averlo qui?
se voglio qualcun’altro?
non posso,
non posso far soffrire
chi mi vuole bene per essere felice io.
non lo farei mai,
anche se nel mio profondo,
lo vorrei.
perché deve essere tutto così complicato?
non ho bisogno di stare così,
merito di meglio,
...
e poi rivedo lui.
- R
vuoi fare questo gioco di merda da bambini?
va bene giochiamo.
E sai che c'è?
C'è che se non penso più a niente
finisco a pensa’ sempre a te.
Carl Brave
Ho bisogno di te, sempre.
chat mia, non togliete la fonte.
mi sono innamorata,
ancora,
ci siamo amati,
noi lontani,
333km,
mi manchi,
piango
rifletto.
é veramente ciò che voglio?
verrai mai da me?
ho scelto bene?
o meglio qualcun’altro?
lui qui, tu lì.
non so che fare,
non so che pensare.
ti devo lasciare?
ma io ti amo,
ma sei lontano,
non verrai mai da me,
che senso ha avere qualcuno,
ma non averlo qui?
se voglio qualcun’altro?
non posso,
non posso far soffrire
chi mi vuole bene per essere felice io.
non lo farei mai,
anche se nel mio profondo,
lo vorrei.
perché deve essere tutto così complicato?
ti penso e soffro,
ti vedo e soffro,
guardo le tue foto e soffro,
cerco di dimenticarti e soffro,
elimino tutte le tue foto e soffro,
ti vedo ancora e ti saluto perfino
e soffro ancora di più.
non riesco a staccarmi da te,
vorrei tanto scriverti un messaggio,
come mi incitano tanto il miei amici a farlo,
ma non ci riesco,
l’orgoglio vince contro di me,
la paura del tuo giudizio,
di cosa possa pensare,
del tuo sicuro rifiuto.
ma lo voglio così tanto,
con tutta me stessa,
averti al mio fianco.
magari dovrei solo rassegnarmi,
che non mi vorrai mai,
ed io non avrò il coraggio di dirti ciò che provo.
𝑳.
-anna
solo che, più conosco gente e più mi convinco che nessuno è te.
“Vorrei che mi scrivessi. Senza un motivo, solo perché ti va. Ma non lo farai, non lo fai mai.”
—
ciao, come va? come va la vita da quando non ti vedo? non ti vedo da un po’ ma credo che ti stia divertendo, sai ti penso spesso. passo spesso per casa tua e immagino cosa tu stia facendo, a chi tu stia pensando. mi piacerebbe saperne molto di più su te, i tuoi hobby, le tue passioni, i tuoi progetti e perfino i tuoi cantanti preferiti, perché parliamo chiaro: so poco e niente di te. e nonostante questo, tu hai strano potere su di me, in poco tempo mi hai fatto perdere la testa, sei un pensiero fisso, esco di casa nella speranza di vederti. abbiamo passato un po’ tempo nello stesso luogo, ma io dalla paura mi allontanavo, ti rivolgevo poco la parola e in quelle poche volte sentivo il cuore uscirmi dal petto, una fitta nello stomaco e il viso in fiamme. i miei amici vorrebbe tanto che io ti contattassi, che facessi il primo passo, ma io non lo faccio mai e ripeto a loro che non ti interesso perché, se fosse così, lo avresti fatto tu, dato che, rispetto a me, sei tutt’altro che timido. e niente, spero che te la passi bene, ma non potrò mai saperlo dato che questo é uno dei messaggi che non ti arriverà mai.
𝑳.
-anna
sai, ogni tanto ti penso forse più che ogni tanto facciamo spesso, ecco spesso ti penso e ogni tanto più del solito delle volte mi viene voglia di scriverti cosa non lo so scriverti “ciao”, e sperare che tu capisca capisca che mi manchi ma anche se lo capissi, a te che importerebbe io a te non manco; delle volte vorrei chiederti come stai e come non stai se ci sono novità, quelle belle che quelle brutte non me le dirai mica e io non insisterò, me lo farò bastare solo perché non siamo niente e niente posso pretendere; delle volte vorrei parlarti della mia vita, dei miei pensieri, dei miei dubbi e di te e di me vorrei dirti che c'è tutto che non va ma che mi sono abituata ormai anche se alla tua assenza mica tanto che se continui a sentirla, una mancanza, non ti sei abituato o forse ti abitui anche a questo; delle volte vorrei stringerti in quel modo che ormai è passato come due che cercano loro stessi in un corpo che non gli appartiene come noi un tempo un bel po’ di tempo fa; delle volte vorrei semplicemente chiederti se hai qualcuno per la mente se adesso un'altra ha preso il mio posto e se anche le parole, quelle che dicevi a me, adesso sono sue vorrei sapere se, ogni tanto, raramente, magari quando sei solo e corroso dalla noia mi pensi e cosa pensi; delle volte vorrei bere, bere fino a star male e dirti tutto quanto che mi sono ubriacata di parole non dette che forse dovrebbero rimanere tali che magari mi dovrei far prendere da un impeto di follia o forse tacere e basta; vorrei vorrei davvero, delle volte mancarti essere la costante dei tuoi pensieri vorrei che ti venissi in mente di tanto in tanto vorrei che mi sentissi dentro te vorrei.
tu
che riesci a farmi provare le emozioni
più forte di qualsiasi altra persona,
che in così poco tempo
non ci era mai riuscito nessuno,
credevo perfino che fosse impossibile
farmi provare tutto questo
in nemmeno un mese.
queste settimane,
le settimane più divertenti,
dove mi hai reso più bipolare del solito,
sono stata tanto felice
quanto triste,
dove soltanto la tua presenza
sapeva riempire il mio vuoto
che solo poche persone riescono a colmarmi.
mi hai mostrato che l’apparenza inganna,
perché dai tanto l’impressione
del solito ragazzo che amano tutte,
ma io sento che tu sei anche
un ragazzo disponibile per tutti,
allegro, generoso, amorevole,
amabile, affettuoso, buono,
premuroso, sincero e intelligente.
ma da domani in poi
soffrirò,
soffrirò tanto,
inizierò a non vederti più,
mi mancherai come non mai,
vorrei tanto che tu sapessi
che farai sempre parte di me,
e ti ricorderò per sempre
perché sei proprio tu
che per un po’
sei stato parte della mia felicità.
𝑳.
-all the love, anna
you’re the reason
i woke up yesterday,
the reason
i woke up today
and the reason
I will wake up tomorrow.
Honestly,
you mean the world to me.
ma come cazzo fai?
come cazzo fai ad avere questo potere su di me?
come puoi farmi sorridere e poco dopo spezzarmi il cuore?
come puoi non guardami nemmeno in faccia e poi dopo tenermi la mano?
hai il mio cuore
i miei sentimenti
la mia anima
il mio cervello
nelle tue fottutissime mani.
e, la cosa peggiore,
é che io non riesco a liberarmi
della tua presa,
vorrei tanto
ma non riesco, davvero.
quel poco di interesse
che tu hai per me
é quello che mi mantiene in vita mia.
-anna.
Londra.
Un sogno,
un desiderio,
un motivo per cui vivere,
un motivo per cui sorridere,
qualcosa per cui vale ancora la pena di vivere ancora in quest’inferno.
Fin da piccola,
ho sempre visto questa città
come il mio futuro posto felice,
dove avrei potuto vivere
essere felice.
In questi giorni
ho avuto una proposta,
di andare a Londra
5 giorni,
con la mia scuola.
Quando ho sentito tutto questo ero la persona persona più felice del mondo,
ma poi,
quando ti vedi strappare dalle mani,
tutte le tue speranze
da chi ti ha messo al mondo
e sa che tu desideri andare più di ogni altra cosa al mondo,
ed é li che più nulla ha un senso.
-anna.
18 anni.
Un sogno,
una certezza,
Ciò che mi fa andare avanti.
Immagino il mio futuro, quando arriverò a quel numero finalmente. La prima cosa che farò ovviamente é lasciare questa cazzo di casa dove vengo giudicata per TUTTO;
con chi esco, ciò che faccio, come mi vesto, come mi comporto.
Voglio prendermi un’appartamento da sola dove fare ciò che voglio quando voglio, senza nessuno che mi insulta o che mi sgrida; cazzo non ce la faccio più, non vedo l’ora che tutto questo succeda.
Voglio continuare a studiare, diventare qualcuno e trovarmi un lavoro, avere dei risparmi ed essere indipendente.
Voglio stare sempre a contatto con gli amici che ho ora, quelli veri però, che mi fanno stare bene ed eliminare definitivamente dalla mia vita quelli traditori, gelosi, ridicoli, che mi vogliono controllare, che mi trattano come se fossi stupida. Non voglio mai più vedere nessuno di loro. Non ho bisogno di quelle orribili persone.
Voglio stare con lui, amare, divertirmi, ridere, scherzare, piangere, ballare, cantare, giocare, fare l’amore, baciare, viaggiare, parlare, voglio fare ogni cazzo di cosa bella con lui.
Poi voglio viaggiare, Londra, Parigi, New Orleans e ogni cazzo di parte del mondo insieme a tutte le persone che mi fanno stare sempre bene.
Voglio finalmente amare me stessa e la vita che ho, essere fiera di ciò che ho e di ciò che ho avuto.
ok lo so che sono tante cosa ma per almeno 1 mese, un solo cazzo di mese posso avere tutte questa cose? ne ho così tanto bisogno in questo momento.
-anna.
Non ricambi.
Mi hai illusa?
Lo fai apposta? non lo so.
Avvolte mi baci, stai giocando con i miei sentimenti?
Credi che quei baci per me non sono nulla?
Credi che non provo nulla quando mi vedi, quando mi tocchi, quando mi abbracci?
Mi sei sempre sembrato come un angelo, buono con tutti, gentile, disponibile..
Ma la domanda importante é...
Sei veramente come dai a vedere?
Non so nemmeno questo.
Gli altri ti parlano di me, di ciò che provo e tu all’inizio, per non fare mi stare male, gli hai detto che non ti piaccio in modo più gentile per non farmi soffrire ma poi...
Hai iniziato a rispondere con una frase più fredda.
“Non mi piace.”
Una frase che solo a sentirla sento un vuoto nello stomaco.
Non ti voglio parlare, abbracciare, baciare o altro, ma, il vero problema é che, non so vivere senza tutto questo.
Mi sono illusa come al solito che qualcuno potesse provare qualcosa per me.
Mi sbagliavo.
perché sono così stupida.
-anna