Il caciocavallo podolico della Basilicata prende il nome dalla razza bovina che dona il latte utilizzato per la sua produzione. La sua qualità ed il suo legame con la tradizione gastronomica e la cultura lucana ne hanno decretato l'inserimento nell'elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT). Sebbene un tempo le vacche di razza podolica fossero quelle più diffuse sul territorio italiano, oggi si sono ridotte a pochi esemplari, circa 25.000 che vivono sull'Appennino meridionale. Il latte di questi bovini allo stato brado è un vero e proprio concentrato di aromi e di qualità che lo rendono un patrimonio da salvaguardare. Proprio per scongiurare la scomparsa di una razza tanto preziosa, le vacche podoliche sono, oggi, tutelate da un Presidio Slow Food che ha lo scopo di promuoverne la diffusione tra gli allevatori.













