Sei di chi ti travolge senza cambiarti.
P. Listone
𓃗

No title available
sheepfilms
Keni
No title available
$LAYYYTER
PUT YOUR BEARD IN MY MOUTH

Jar Jar Binks Fan Club
Sweet Seals For You, Always
TMBGareOK. The Official They Might Be Giants tumblr

ellievsbear
d e v o n
🩵 avery cochrane 🩵

oozey mess
Mike Driver
Sade Olutola
Claire Keane
The Bright Sessions

Origami Around
The Bowery Presents

seen from Slovakia
seen from Brazil
seen from Türkiye
seen from Germany
seen from United States
seen from Venezuela

seen from South Africa

seen from Netherlands

seen from United Kingdom

seen from United States

seen from Uzbekistan
seen from India
seen from Uzbekistan

seen from Russia
seen from United States

seen from Japan

seen from Brazil

seen from Russia

seen from United States

seen from France
@loschifodentro
Sei di chi ti travolge senza cambiarti.
P. Listone
Lui che passa per caso, mi salva e mi condanna per sempre.
Ligabue; Per Sempre (via tusepuoisalvami)
Anche la persona più forte del mondo, prima o poi, si arrende. Perché non si può continuare a rincorrere chi non vuole farsi raggiungere. E tu, non hai più voluto che ti raggiungessi.
(via @tessoilfilochemimpicca)
A volte vorrei mandarla a quel paese, ma altrettanto volentieri me la vado a riprendere.
Daniel Glattauer. (via scrivertiaddossocheseimio)
C'è il “mi manchi” detto quando si è lontani. Poi c'è il “mi sei mancata” sussurrato, con il tuo viso tra le sue mani ed è un'altra storia.
Cecilia Seppia (via moonrise-lily)
Ho iniziato la scuola 13 anni fa e credo che da quel momento non aspettassi altro che questo giorno. Quando, però, si arriva al termine di questi 5 anni la felicità di aver concluso è molta, perché non sempre la strada è stata spianata, ma la nostalgia di tutti quei momenti è ancor di più. Mi mancherà la routine quotidiana, lo svegliarmi presto la mattina, fare le corse per non perdere il tram, i miei compagni di classe, le spiegazioni dei professori e le loro lezioni di vita, le risate e i pianti nel bagno, gli intervalli e le macchinette, il suono della campanella, quelle mura che per 5 anni hanno accolto un pezzo della mia vita. Penso che la 5^ sia certo un anno di stress, ma che sia anche l’anno che ricorderemo per tutta la vita. Mi sono resa conto di quanto io sia cambiata, di come sia entrata così immatura e adesso stia uscendo un po’ meno immatura di prima. Mi sono resa conto che 5 anni passano troppo in fretta, che se penso al mio primo anno mi sembra una vita fa. Non penso che la maturità mi abbia lasciato solo un pezzo di carta: è tutto quello che c’è dietro che mi rende orgogliosa della persona che sono ora, sicuramente ancora immatura e con tanto da imparare. Allora questa è la fine e anche l’inizio di una nuova avventura in un futuro che forse ci fa un po’ paura, ma come disse una mia prof “Realizzate i vostri sogni e non arrendetevi mai, perché nulla è facile, ma niente è impossibile!”.
(via vivimifinoinfondo)
Godeteveli questi giorni tra i banchi di scuola, che sia il vostro ultimo anno, che sia il vostro primo anno, perché una cosa è certa: sono anni che non torneranno. Godetevi quei banchi quei corridoi le paure le ansie le bestemmie i professori stronzi quelli finti buoni e poi i compagni amati, ma anche quelli odiati e godetevi i compiti le interrogazioni, ma, soprattutto, le risate. Godetevi tutto: i cambi, le ricreazioni, i progetti, i corridoi, i due e i quattro i sei strappati per miracolo i minuti contanti per vedere il vostro lui o la vostra lei nel corridoio, le liti, i vaffanculo, perché non tornerà niente. Non abbiate paura di nulla, perché anche quando tremerete di paura perché anche quando penserete ‘Sto morendo’, non sarà vero niente, anzi starete vivendo un sacco, starete vivendo forte. Godeteveli quei banchi e questi giorni in quella scuola che tanto odiate, la vostra. Godetevi i respiri profondi, le risate, essere ragazzi - perché quando uscirete da quel liceo dopo la maturità dopo la notte delle notti dopo la notte prima degli esami che è una notte speciale inizierete ad essere grandi - le volte in cui urlerete 'Questa volta non ce la faccio’ e ricordatevi che ce la fate sempre, se solo volete, perché l'unico blocco che avete sono quelle quattro parole che vi ripetete 'Non ce la faccio’ e non fatevi convincere di niente: che non siete in grado di superare le vostre paure e i vostri limiti, perché non ne avete. Godetevi questi anni, perché questi anni sono pieni di vita, di paura, di speranza, di voglia, pure se passerete cento giorni con la testa abbassata sulla scrivania, ma ne varrà la pena - credetemi - e se posso darvi un consiglio: studiate sì, ma, soprattutto, divertitevi. Godetevi questi anni e non pensate al voto, perché non siete un voto e certo fa schifo pensare che qualcuno possa classificarvi come un numero, ma voi non vi arrendete: mostrate che siete molto di più - di un voto scritto su un pezzo di carta, perché quello che tu sei vale tanto e tanto di più, vale di più. Non valete quello che un professore giudica: pure se si mostra vostro amico. E ai ragazzi di quinto, che devono affrontare la maturità, voglio dire di non temerla né di odiarla né di convincersi di essere quel voto in centesimi scritto nero su bianco a metà luglio, dato da metà professori sconosciuti, arrivati per dimostrarvi che non valete niente e da un'altra metà che finge di stare dalla vostra parte, ma sa già “quanto valete” e combatte per voi solo per dimostrare che valete tutto e non perché lo pensano davvero ma soltanto per riscattare loro stessi con i membri esterni. Godetevi questi anni e fate tutto quello che dovete fare: in fondo, com'è che si dice? Meglio un rimorso che un rimpianto. Dimostrate chi siete e non abbiate paura e non fatevi ingannare dalle parole. Godetevi questi anni e la vostra scuola, perché in questi anni e in quella scuola resterà una parte della vostra vita, della vostra adolescenza, del vostro insegnamento e del vostro cuore. Godetevi tutto quello che c'è tra quelle mura, tanto odiate quanto amate Date un senso a tutto: a questa vita a questi giorni, a quei banchi a quei libri. Studiate per voi crescete per voi stessi, perché in questa vita tutto quello che facciamo lo dobbiamo fare per noi.
Buona fortuna che non so se si dice o se invece porta sfiga, ma tanto quello che conta è essere felice e godersi ogni attimo di ogni momento di ogni anno ed allora buona fortuna e buon anno scolastico. Ad maiora!
Sappi che sceglierei te, sceglierei te mille volte, che fosse per me sarei già lì ad abbracciarti per tutta la notte, o tutta la vita.
Charles Bukowski (via con-gli-occhi-sulle-stelle)
Io mi sono innamorata di te, Non l'ho fatto per noia, Nè per solitudine. Ho capito di essermi innamorata di te, quando un giorno senza te è un giorno perso, Quando sono arrabbiata col mondo ma non con te, Quando mi prendi la mano e non me la lasci più. Ho capito di essermi innamorata di te, quando ti ho abbracciato per l'ultima volta prima di partire e ho sentito una parte del mio cuore andare via con te. E mi innamoro ogni volta che mi baci e mi tocchi, mi fai sentire libera e protetta.
(via manchi-manontornare)
Nel 2026 ci sarà un’eclissi totale. Fra 11 anni. Forse la guarderò con mio marito. Forse con le mie amiche del liceo. Forse da sola. Forse avrò finalmente trovato la felicità. Forse sarà ancora peggio. Forse durante quei lunghissimi 11 anni avrò girato il mondo. Forse sarò piena di tatuaggi. Forse sarò bionda. Forse sarò rossa. Forse la mia vità sarà piena di colori Forse sarà circondata dall’oscurità. O, forse, non la guarderò nemmeno. Chi lo sa?
(via thekingthequeen98)