Vivo nei silenzi della mia monotonia
Sente la gente parlare nella via
Con una canna in mano sto pensando
Che é tutta colpa di quello che intorno mi sto creando
Sento il silenzio assordante dei miei pensieri
In testa ho una prigione e i miei sentimenti sono i soli prigioneri
Nell’angolo della cameretta con le mani sopra la cuffiette sto
Guardando quello che tanto non faró e so
Che tanto poi non ce la farò.
Sento il cuscino parlarmi ma io non sentirò
mi urla di alzarmi ma io non ce la farò perché ho un vuoto nel petto talmente tanto grande che poi so che tanto non riuscirò ad ammettere
Ma il corpo é bloccato sto con la mente ferma e penso a tutti i problemi che ho nella mia vita persa.
La gente tanto penserà sempre quel che vuole, ti daranno dello stupido, del bastardo e del coglione.
Ma a nessuno interessa quello che provi veramente, di un sorriso forzato davanti alla gente,nessuno potrà mai capire questo vuoto mio interiore finché non avrò una persona vicino disposta a condividere veramente il suo cuore.
l’ansia che di notte ti uccide lentamente,il senso di vuoto che incombe,la tachicardia risponde,al senso di dolore che uccide tutte le voglie.
Non so perché ma l’unica speranza sei te.
Sento i battiti di questo cuore che ormai batte a stento
sento la pioggia cadermi in testa come fosse cemento
Ho lasciato solamente stare questa vita,perché ultimamente con me si é proprio accanita
La mattina mi sveglio pensando che la giornata sia già finita.
Da quando ho finito scuola non trovò più via d’uscita
Da questa vita parallela che sembra infinita
Mi sento come se fossi una rosa appassita
Bloccato in una realtà dove tutto non fa male, ho chiuso il mio cuore e mi ha travolto un temporale.
Non vedo più colori al mondo,
A volte parlo da solo e per questo mi vergogno
Ma, quando sto con i miei amici
Riescono a far richiudere tutte le cicatrici
Ma il problema é la notte,é quando sono solo che mi assaliscono le voglie.
Però so, che prima o poi andrò.