E non saprei più cosa dire,
se non che me lo aspettavo,
é che qui sbagliamo i tempi
per dirci quello che pensiamo.
É che diamo peso ai gesti,
le parole le sopravvalutiamo,
ma non sai in quanti “ti odio”
si nasconde poi un “ti amo”.
La verità è che manca
il coraggio di rischiare,
e che quando ho detto “basta”
avrei voluto continuare,
avrei voluto camminare
nel silenzio della notte,
tra lampioni spenti,
vetri rotti e lune storte,
e dirti che sei il peso
che mi tira giù ogni notte,
che il tuo nome sbatte forte
contro le mie tempie rotte.
Michele Giorgi














