Insegnami. Insegnami l'arte della lentezza. Dei passi leggeri. Delle sagome di tempo ritagliate ai margini del giorno. Insegnami la gioia della disubbidienza e la danza della rivoluzione. E dimmi come si fa a non annegare. A respirare tra le braccia strette di questo labirinto che chiamo mondo. Di questo ticchettio insistente che chiamo esistenza. Dimmi come si fa, a dare forma al disincanto e colore alla disillusione. E insegnami l'arditezza dei no. E la tensione d'inchiostro per essere nuvola di mare e onda di terra. Insegnami. Dimmi. Ché io tutto so e nulla possiedo.















