
❣ Chile in a Photography ❣
almost home
NASA
EXPECTATIONS

Kiana Khansmith
Jules of Nature
Sade Olutola
occasionally subtle
Claire Keane

blake kathryn
Stranger Things
Cosimo Galluzzi
trying on a metaphor
Game of Thrones Daily

No title available
Peter Solarz

Andulka

Discoholic 🪩
I'd rather be in outer space 🛸

pixel skylines
seen from Germany

seen from United States

seen from Nepal
seen from United States

seen from Germany
seen from United States

seen from United States

seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from United States

seen from United States

seen from Malaysia

seen from Mexico

seen from Germany
seen from Netherlands
@nomeinsensato
A ottobre, quando sono stata in Spagna, conobbi un uomo.
Juan Pablo, questo il suo nome, abbreviato e contratto in Juanpa.
Fa lo scrittore, gli piace la musica, gli piaccio io.
Finiamo a letto e ci amiamo per un pomeriggio, poi il silenzio per tanti mesi.
Alla fine lo ricontatto, un po' di giorni fa, gli ho chiesto di darmi lezioni di spagnolo.
Lo vedo in webcam. Mi piace ancora.
L'eterna indecisione dell'anima.
Le dottoresse, tutte, mi hanno detto che possiamo programmare la fine della terapia.
Sono contenta da impazzire.
La vita è quella cosa che ti affacci dal balcone e la signora del piano di sopra ti scrolla in testa tutte le briciole, i pezzi di cibo e le schifezze della sua tovaglia.
Ho parlato con Pierpaolo Capovilla al telefono e in questo momento sono la persona più felice del mondo.
Però al contempo mi sento anche triste, ho dovuto chiedere la storia del tradimento di mio padre a mia sorella e ho scoperto cose che mi han fatto gelare il sangue.
Mia madre è clinicamente depressa, ansiosa e ha un PTSD.
Già lo sospettavo, ma adesso la guardo con occhi diversi.
Mi dispiace da morire.
Dopo che ho scoperto chi fosse l'anon, mi sento un po' più felice.
E soprattutto so che posso altamente sbattermene del giudizio di suddetta persona.
Comunque visto che anche le psichiatre (eh, perché sono solo una paziente, cit.) mi hanno consigliato di prendere qualche provvedimento contro voi simpaticoni, ho tolto le domande anonime.
Giusto perché avete un po' rotto i coglioni.
Scusa tanto Chiara, capisco tu voglia parlare con qualcuno, ma da ragazza intelligente quale ricordo che eri pche cazzo usi tinder dove si sa che l'80-90% sono solo arrapati e malati? cioè davvero chiara, a volte sembra che neanche le studi le cose che facciamo. Sei solo una paziente.
"Sei solo una paziente".
IL PREMIO TRP DELL'ANNO VA A TE
Che poi, andiamo con ordine.
- Non sapevo studiassimo Tinder;
- Tinder e i pazienti psichiatrici non c'entrano. Cioè la probabilità è più alta ma i pazienti psichiatrici non ci sono solo su Internet, ma ovunque. Quindi puoi benissimo trovarli anche quando vai da Peppe Spritz, a ballare o in qualunque altro stracazzo di posto.
Ok.
Succede che metto Tinder per parlare con qualcuno durante la quarantena e faccio match con un ragazzo carino a 302km di distanza. Non mi interessa più di tanto perché appunto, voglio solo parlare.
Lui dopo un po' inizia a premere per il numero, a un certo punto glielo do per disperazione. Tanto mal che vada, lo blocco e via.
E invece poi inizia a premere per scatti intimi, che non ho voglia di mandare perché non m'interessa minimamente, e decido di bloccarlo. Lui, per tutta risposta, inizia a chiamarmi con e senza anonimo.
Alla fine decido di sbloccarlo e dirgli quello che penso, che chiedere foto è disgustoso specie se hai 29 anni e fai il militare e ci conosciamo da 20 minuti, si scusa in un primo momento ma poi ricomincia.
Non so se ho più voglia di dargli una testata nei denti o di evirarlo.
Mi sento sempre più sola.
Più incompresa.
Affondo la faccia nel cuscino e piango sempre più forte, soffocando quasi.
Voglio solo mettere fine al dolore.
Che poi le domande sul peso mi fanno imbestialire visto che ora sono nel peso forma.
p. S. son o i farmaci ad averti fatto prendere così tanto peso?
Non ho preso poi tanto, ma ok. Sì, sono i farmaci.
credo tu debba fare pace con i tuoi demoni.... perch sei tornata da lui per farti violentare di nuovo dopo la prima votla? devi anche perdonare te stessa (non dico che la psicologa abbia ragionemaa sai anche tu che pur volendo non avresti potuto denunciare.)
Come dissero psicologa e avvocatessa del centro antiviolenza, ci sono tanti motivi per cui ci sarei tornata. Primo tra tutti il non riconoscere di essere stata stuprata, poi il fatto che ci si voglia punire, e tanti altri fattori.
Sulla denuncia, che ho preso in considerazione solo per pochissimo tempo e che non menziono nemmeno nel post, sempre le due dottoresse del CAV avrebbero fatto il possibile per farmela sporgere comunque, era loro compito dimostrare che era violenza in ogni caso.
Lettera alla mia psicologa.
Sono stata stuprata.
Anche se ti dà fastidio che lo dica, è così.
Quando mi hai chiesto nome e cognome di quella persona, per un attimo ho pensato lo conoscessi. Poi ho controllato Facebook e no, forse la tua era solo maledetta curiosità.
Secondo te la colpa sarebbe anche un po' mia che sono una cretina ad andare in casa di sconosciuti: verissimo, ma saranno anche cazzi miei se sono ingenua, no? Di certo non voglio essere additata IO come la colpevole per quello che mi è successo.
Dici che ti rifiuti di fare la terapia classica a una ragazza di 21 anni e che ti rifiuti di considerarmi cronica: va benissimo, ma almeno parlaci con le mie psichiatre, ascoltale, vedi cos'hanno da dirti.
Non ti erigere a grande psicologa di sto gran cazzo e poi non collabori coi tuoi colleghi medici.
Non dirmi che non è stupro solo perché io in quella casa ci sono rimasta; è vero questo, ma la porta era chiusa a chiave, dove potevo fuggire? Io gliel'ho chiesto di aprirmi, ma lui ha detto no. Lui era in casa sua. Lui, se avesse voluto, avrebbe potuto uccidermi. Io no.
Ma soprattutto, ti prego, non dire mai più che è colpa mia.
È un colpo dritto al cuore.
La nuova psicologa ha definito il mio trauma una "delusione d'amore" e io ora vorrei solo ammazzarla di botte.
Out my first single, "Silvestro".