Sai, è così.
Cresci vedendo come gira il mondo, comprendendo la falsità da cui è sommerso. Le verità negate e le bugie sparate.
Vedi le atrocità, l’inganno sovrano e l’indifferenza che supera ogni cosa.
E tu vivi, conscio di essere diverso, di saperti distinguere, mettendo un po’ di bianco in questo mondo nero.
Ma non basta, non basta mai, il nero è profondo. E ti butti, con tutte le tue forze il bianco, e comprendi che non basta per tutti.
E allora butti il bianco solo su te stesso, ma noti che il mondo ti rema contro. Ti sporca di nero alle spalle, e ti sorride in faccia.
E tu ti butti nel bianco, ma non basta.
Non basta mai, non è abbastanza.
Inizi a sentirne la stanchezza, pesante, dove alzare troppo le braccia ti mette il fiatone, e il bianco non riesci a buttarlo tutto, non è più rimasto molto.
Sei sempre più nero.
Ed è questo che voglio dire. La società ci rende tutti uguali, prima o poi, perché non c’è spazio per la vita dei diversi.
MK















