Qual è il programma? Ah sì. Trovare un lavoro, guadagnare, sposarsi, fare dei figli, educarli all'infelicità cronica di questa società. Che altro? Già. Comprare, riempire vuoti con il vuoto, alzarsi la mattina, andare in ufficio, sentirsi svanire lentamente. Poi? Seguire sempre le regole imposte da altri, sentirsi in colpa, invecchiare, ammalarsi. Morire. Non mi entusiasma molto il programma, lo voglio sconvolgere, farlo tremare dalle fondamenta, vorrei vivere. Ma vivere davvero, non veder passare gli anni come un uomo fermo sugli scogli a osservare il mare. Voglio essere il mare, tempesta, poi bonaccia, poi schiuma e onda. Emozioni. Il programma non mi entusiasma, non posso vivere seguendo piani che non rispetterò. Tempesta, tempesta, spazza via tutto ciò che altri hanno deciso essere giusto. Lo prometto, un giorno, vivrò.
(Chloris D. - Le prime parole del vento)
@struruso













