Unità didattica (Task 8.2)
PIANO PER UN’ATTIVITÀ DIDATTICA
1. Descrizione del prodotto finale (1-3 righe):
Unità didattica sulla crittografia (spiegazione, verifica scritta, correzione verifica, discussione dei risultati) inquadrata alla fine del quinto anno ITIS Informatica come corollario alla tematica della sicurezza, per dare agli studenti anche spunti per gli Esami di Stato
2. Risultati dell’apprendimento (che cosa saranno capaci di fare i tuoi studenti, come conseguenza dell’attività didattica?):
I ragazzi conosceranno, almeno per cenni, l’evoluzione storica della crittografia dagli albori dei metodi di sostituzione (cifrario di Cesare) fino ai moderni sviluppi della crittografia asimmetrica a doppia chiave pubblica/privata
3. Sfida dell’esperienza di apprendimento: Quali sono le domande più avvincenti ed impegnative (perché personalmente rilevanti) che lo studente dovrà affrontare nel corso dell’attività didattica?
Come nascondo un contenuto alle intercettazioni, per essere sicuro che sia intellegibile soltanto per il legittimo destinatario? Come decodifico un messaggio intercettato se sono una spia?
4. Autenticità dell’esperienza di apprendimento: Riferendosi al modello dell’experience based Learning, questa attività didattica riflette quel che viene fatto concretamente nel “mondo reale”?
Gli argomenti affrontati in questa unità didattica hanno assolutamente un concreto riferimento con ciò che effettivamente viene fatto nel “mondo reale”, nel quale l’esigenza di scambiare messaggi in modo sicuro è sempre più sentita.
5. “High Level Thinking”: Quali abilità di pensiero critico, pensiero creativo, presa autonoma di decisioni, analisi scientifica, “problem solving” sono richieste agli studenti che affrontano questa attività? (fai riferimento alla tassonomia di Bloom, elencando e descrivendo le attività che sono connesse ai livelli della tassonomia coinvolti).
Observation and recall of information
Understanding information
Use information – Solve problems using required skills or knowledge
Seeing patterns – Recognition of hidden meanings
Use old ideas to create new ones – Predict, draw conclusions
6. Tecnologia: (cosa serve per condurre questa attività?)
Si può costruire la lezione attraverso una presentazione interattiva con una LIM, durante la quale illustrare in modo “costruttivo” passo passo anche alcuni esempi concreti, anche visitando siti web in cui siano affrontati questi argomenti e siano disponibili interessanti spunti per l’approfondimento di alcuni specifici aspetti (per esempio la bella sezione dedicata alla crittografia sul sito web del Liceo “Foscarini” di Venezia: http://critto.liceofoscarini.it)
7. E sarebbe possibile condurre questa attività senza fare uso di alcune o tutte le tecnologie elencate al punto precedente? Se sì, fornisci qualche riflessione sulla possibilità ed opportunità di rimuovere, da questa attività, quelle tecnologie che non risultassero indispensabili
Non è in effetti indispensabile molta tecnologia: l’argomento può essere efficacemente illustrato anche semplicemente tracciando alla lavagna qualche schema con le principali parole-chiave del discorso e alcuni esempi pratici. Qualora gli studenti fossero già in “overdose” da lezioni fortemente interattive, un piccolo stacco con un ritorno a una didattica più “analogica” potrebbe forse risultare addirittura maggiormente efficace.
8. Descrivi il livello di integrazione dell’Information and Communication Tecnology (ICT) nell’attività proposta, secondo il modello di Salmon per la Computer Mediated Communication (Salmon’s 5 steps model). Fornisci qualche riflessione sulla possibile progressione temporale dei 5 livelli (anche nel lungo termine se vuoi).
Questo è già assodato: si tratta di una classe quinta di ITIS Informatica, sono già piuttosto “addentrati” a anche complessivamente motivati (anche e forse soprattutto perché ormai in vista degli Esami di Stato)
Nel corso degli anni, hanno già costruito una rete di relazioni tra compagni di classe e lavorano spesso in piccoli gruppi: l’argomento della crittografia, se non fosse ormai finito l’anno scolastico, avrebbe potuto essere un ulteriore spunto per lavori di approfondimento in coppie o gruppi
Anche questa è una cosa che fanno spesso: per esempio, capita che quando qualcuno ha bisogno di qualche chiarimento sono anche i compagni che intervengono per fornirglielo (oltre ovviamente all’insegnante)
d. Knowledge construction
Questo è un aspetto che potrebbe essere fortemente stimolato da questa unità didattica: l’argomento della crittografia si presta alla discussione, quindi può essere una buona occasione per farli ulteriormente interagire nella costruzione del loro apprendimento
L’argomento si presta sicuramente per l’approfondimento autonomo di alcuni dettagli, magari proprio in vista degli Esami di Stato
9. Istruzione differenziata (Differentiated Instruction): La parte di “insegnamento” in questa attività è chiaramente adattata all disponibilita’ all’apprendimento del discente, al suo retroterra culturale, ai suoi interessi, alle sue abilità naturali, al suo profilo di apprendimento in generale. (calma … aggiungi una breve descrizione di come alcuni aspetti dell’attività si attagliano alle sole voci coinvolte)
L’attività è troppo limitata nel tempo per coinvolgere in maniera “profonda” questi aspetti: in ogni caso, si terrà conto delle potenzialità di ciascuno e si cercherà di sfruttare l’interazione per stimolare al meglio tutti.
Interest Based Investigations
10. Risorse necessarie per portare avanti l’attività (a parte quelle tecnologiche già menzionate):
11. Temporizzazione dell’attività:
Circa 1 settimana di preparazione, 3 o 4 ore di lezione, 1 ora per la verifica scritta, qualche giorno per la correzione e valutazione, 1 o 2 ore per la discussione dei risultati: in tutto, circa 15 (massimo 20) giorni tra ideazione e realizzazione
12. Fattibilità, praticabilità: quanto tempo serve per portare avanti questa attività, a te e ai tuoi studenti? Una tabella, per quanto di massima, qui potrebbe essere utile a verificare se l’impegno è ben commisurato ai risultati di apprendimento attesi.
Dedicare un paio di settimane a questa attività, verso la fine del quinto anno, è sicuramente praticabile: si tratta di un argomento che è comunque presente nelle indicazioni sui programmi curricolari, e si presta a dare spunti di approfondimento anche interdisciplinari (per esempio con Storia, anche sulla Seconda Guerra Mondiale e la macchina Enigma) per gli Esami di Stato
13. Modalità di verifica dei risultati di apprendimento:
Verifica scritta: indicare se determinate affermazioni relative all’argomento affrontato sono vere oppure false e commentare in poche righe la propria risposta, indicando in cosa l’affermazione si discosta dalla realtà (qualora sia falsa) o supportando con alcune considerazioni la sua eventuale veridicità
14. Attendibilità del processo di verifica: Quanto descritto al punto precedente può effettivamente permetterti di misurare i risultati di apprendimento dei vari studenti e gruppi di studenti. Giusto? Fornisci qualche motivazione e riflessione a riguardo.
Con questa modalità di verifica si possono “misurare” diversi risultati di apprendimento: per costruire la valutazione di ogni risposta si può tener conto per esempio dei seguenti fattori: il livello di approfondimento della conoscenza mostrato dalla risposta; la capacità di organizzare (sia pure in uno spazio molto ridotto) il discorso e sintetizzarlo efficacemente; la capacità di integrare conoscenze da altri settori; il grado di competenza nell’uso del linguaggio specifico della disciplina.
- Istituzione educativa in cui effettui l’attività:
IIS “Guglielmo Marconi” – Latina
vecchio indirizzo ITIS Informatica
- Parte del curriculum generale coperta da questa attività (classe):
parte terminale del programma della classe quinta
- Argomenti dell’attività:
La crittografia, attraverso un percorso storico che, partendo dall’antichità (cifrario di Cesare), ne segue l’evoluzione e la transizione dai metodi di sostituzione (a chiave singola) ai metodi asimmetrici a doppia chiave pubblica/privata, sottolineando anche l’importanza dei numeri primi nella costruzione e nel legame matematico tra le chiavi di ogni coppia.