Jesto.
Noah Kahan

ellievsbear
we're not kids anymore.
Stranger Things
🩵 avery cochrane 🩵
trying on a metaphor

Product Placement
Claire Keane
he wasn't even looking at me and he found me
Cosmic Funnies
Sade Olutola

Janaina Medeiros
Today's Document

Discoholic 🪩
🪼
Aqua Utopia|海の底で記憶を紡ぐ

tannertan36
"I'm Dorothy Gale from Kansas"

Kiana Khansmith
sheepfilms

seen from Malaysia
seen from United States
seen from United States
seen from United States

seen from United States

seen from Türkiye
seen from United States

seen from Serbia
seen from Brazil

seen from Türkiye
seen from United Kingdom

seen from United States
seen from United Kingdom

seen from Malaysia

seen from Maldives

seen from Germany
seen from Saudi Arabia
seen from Brazil

seen from United States

seen from Germany
@ragazzadicenere
Jesto.
Se mai avrò una figlia, spero che cresca stupida. Che sia quel tipo di ragazza che pensa solo ed esclusivamente all'aspetto fisico, che sogna di riempire una scarpiera piuttosto che una libreria, che spenda i suoi soldi in vestiti e trucchi piuttosto che in viaggi e mostre. Che tra mare e montagna scelga la spiaggia perché lì può sfoggiare le sue curve e il suo nuovo costume alla moda. Che il sabato pomeriggio lo passi con le amiche dal parrucchiere e non al parco a disegnare. Che la sera frequenti quei locali sudici strizzandosi il seno in un mini vestito per farle sembrare più grandi, trattenendo il respiro per non far vedere quel filo di pancia che odierà tanto. Vorrei che a scuola ci vada solo perché ci sono un sacco di ragazzi carini che le guardano il sedere mentre sale le scale e perché si sente obbligata, non perché le piace. Vorrei che imparasse solo le basi della matematica e nemmeno troppo dell'italiano, il giusto per farsi capire. Vorrei che crescesse con un ego spropositato, enorme, in modo che nessun commento o occhiataccia possa scalfirla o smuoverla di un passo. Vorrei che sia una di quelle che escono con una decina di ragazzi alla volta e alla fine sceglie quello più alto così può mettersi i tacchi senza superarlo quando vanno a ballare insieme. Vorrei che rimandi un appuntamento perché prima di andare si accorge di avere una pustola sul viso e che pensi che quella le avrebbe sicuramente rovinato la reputazione. Vorrei che si arrabbi con il suo ragazzo e che gli faccia scenate ogni sera perché lui non le risponde entro un minuto ai suoi messaggi e che dopo averlo lasciato il giorno seguente stia già con un altro, magari più alto. Vorrei che dica di essere bisex perché tutte le ragazze della sua scuola lo sono e non perché è davvero innamorata di una ragazza. Vorrei che passi le ore davanti allo specchio ad aggiustarsi i capelli e a truccarsi finché non sembra Barbie Chioma Perfetta, che si metta a piangere perché non ha mai nulla da mettersi nell'armadio e perché la pustola dell'altra sera non è ancora andata via. Vorrei che si facesse tre ore di coda davanti a Victoria’s Secret prima dell'apertura il giorno dei saldi, che su facebook metta nella casella lavoro “modella” e che faccia la ragazza immagine nelle discoteche. Vorrei che sposi un uomo solo perché è ricco e sexy, vorrei che sia una casalinga e che la sua massima aspirazione nella vita sia diventare una segretaria part-time. Vorrei che sia una di quelle donne che è felice con suo marito perché quando lui è al lavoro lei lo tradisce con l'idraulico e che abbia di meraviglioso con lui solo la vita sessuale. Vorrei che il tempo che non passa a casa lo passi dall'estetista o a spendere i soldi sulla carta di credito che il suo uomo ricarica ogni mese con i soldi che lui guadagna con cui lui la mantiene. Vorrei che alle 14.00 di ogni giorni sia a casa per non perdersi la puntata di Uomini e Donne e che sogni di essere la ragazza scelta dal Tronista. Vorrei che si faccia mille foto al giorno e che le posti ovunque, su ogni social e che le mandi a tutti, ma soprattutto che metta se stessa di sfondo sul cellulare talmente si sente piena di se. Vorrei davvero che cresca stupida, quel tipo di ignoranza che permette davvero di ignorare tutto ciò che la circonda e che invece la fa concentrare solo su se stessa. Che le faccia credere di essere la migliore in ogni campo e che sia dannatamente felice. Felice e contenta come un'oca. Vorrei davvero che crescesse stupida, perché chi ragiona troppo non vive serenamente e mai sarà davvero felice. Vorrei che il suo unico pensiero sia far attenzione alle unghie con lo smalto nuovo e a non centrare i tombini con i tacchi a spillo. Vorrei vedere mia figlia tornare da me piangendo solo perché il top della nuova collezione non c'è della sua taglia. Vorrei che l'unica sua preoccupazione sia scegliere in che posizione dormire per non rovinare la piega ai capelli e nessun'altra. Vorrei che non scoprisse mai che vuol dire sentirsi soli e non essere amati, vorrei che mai e poi mai sentisse la mancanza di qualcuno così tanto da stare male, se non dell'orecchino che ha perso ad una festa. Vorrei davvero che sia stupida e innocente, in modo che conosca solo la felicità e che mai assapori il gusto della tristezza.
-Stupida Ma Felice- serena musco ( @meteora-x )
Spesso m’hanno chiesto se quella che una volta era la mia migliore amica mi mancasse. Spesso mi parlavano di lei, raccontavano di cosa facevano insieme a lei, senza prendere in considerazione quanto non me ne poteva fregare nulla. Una volta, due volte, tre volte, poi iniziai a farmi domande: E se era lei a chiedere di metterla nei discorsi? E se ero io a mancarle? Beh mi dispiace, neanche questo mi fece cambiare idea. Sapete me la immagino solitaria nella sua camera, che ripensa a tutto quello che avevamo costruito insieme, o meglio, che io avevo costruito per lei, in otto anni di Amicizia non ha fatto altro che sostituirmi e poi ritornare alla base. Me la immagino così, che fissa le nostre foto se ancora ce l’ha appese nella stanza, immagino lei che fissa le scritte che ci sono sopra quel mobiletto dove all’interno conserva i gioielli. Me la immagino che cerca di ricordare e riascoltare la mia voce e mentre lei naviga nei ricordi, io son diventata sorda, ho deciso di non ascoltare più ne lei, ne ciò che la riguarda.
Iltuonomenelcuore (via iltuonomenelcuore)
Non ti confondo mai
so che non ci sei
e qui
nessuno ti somiglia.
Gio Evan
Forse un giorno ci rincontreremo e forse allora sarò donna. Forse ci troveremo davanti all'asilo, tu che aspetti la tua bambina e io che chiamo il mio, che é sempre con la testa fra le nuvole, come me. E, forse, ti volterai a guardarmi sorpreso, perché ha il tuo stesso nome.
Jessica Nuti (via moonwolf358)
ama qualcuno
che non devi rincorrere
perché semplicemente non va da nessuna parte
senza di te
— gio evan
Dovresti venire qui da me a smettere di mancarmi.
Gio Evan (via justgivemeareasonbaby)
Devo lasciarti andare. La mia testa deve lasciarti andare. Ti devo dimenticare. La mia testa deve dimenticare quanto stavo bene con te, quanto mi piaceva quando sorridevi e sorridevo anche io, quando mi guardavi e mi facevi sentire parte di te, quando mi baciavi e non riuscivamo mai a fermarci perché ne avevamo bisogno sempre di più. Devo dimenticare quando ti toccavi i capelli, quando mi prendevi in giro e poi mi dicevi ‘baciami’. Devo dimenticare le lacrime quando mi hai detto che non si poteva, quando dovevo andare via e sapevo che non ci saremo visti per un po’ di tempo, quando mi dicevi che ti mancavo ma non potevo fare niente oltre che aspettare. Devo dimenticare quanto io abbia tenuto a te. Se non è amore questo che cos’è? Ma devo lasciarti andare perché se non ti lasciassi andare non andrei più avanti, rimarrei legata sempre un po’ a te, ma non si può.
Non provo più niente
da quando per te
ho provato
di tutto.
- (via @queitaglisuipolsisporchi )
Tornerai anche tu tra gli altri e mi sentirò impazzire, tornerai e ti avrò davanti, spero solo di non svenire.
Ti scelgo perché
sei diverso
e io adoro
chi sa distinguersi.
Non si trova mai il doppione della carta rara. E, anche se fosse, non ti darebbe mai la stessa emozione di quando l'hai trovata la prima volta.
!!!!
Ti manca molto? Sì, cazzo. Ho voglia di piangere, ho lo stomaco rovinato, forse morirò.
Charles Bukowski (via romanticismoamodomio)
Quando parlo di me, spontaneamente mi viene da parlare anche di te e di ciò che mi fai provare. Parlo di te perché mi regali felicità incalcolabile, con tanta facilità, perché mi fai star bene e neanche ti sforzi di farlo. Quando parlo di me, parlo di te perché sei un pezzo indispensabile della mia vita, perché ti voglio in questa più tempo possibile.
Sesolosapessiciocheprovo, 24/11/17, 23:41.
Non sono fatta per lasciare andare. Mi aggrappo alle cose finché non arrivo al limite e sono costretta a lasciare.
Sesolosapessiciocheprovo, 25/11/17, 00:50.
“E forse non finiamo all'inferno per quello che facciamo. Forse finiamo all'inferno per quello che non facciamo.
Per le cose che lasciamo a metà.”
— Chuck Palahniuk