Secondo libro del 2015. Altro giro, altra corsa, molto diversa. Era un po’ che mi chiedevo cosa ci fosse in Chiara Gamberale da sviluppare un senso di attaccamento come quello che si può vedere tra i suoi fan ed il libro designato per fare la sua conoscenza mi aspettava lì, tra quelli in evidenza in biblioteca. Credo di averlo scelto più per la copertina ed il titolo che per altro (una discrimine tutt’altro che stupida). Non è stato facile e non ho trovato risposte. Semmai, altre domande.
[Read more] http://goo.gl/jvMQyG














