“Ho letto veramente tanti libri, horror,sentimentali,thriller,avventura,fantasy….ma ho sempre detestato le favole, sin da bambina. Non ho mai creduto potesse esistere un principe azzurro, una persona perfetta e senza nessun difetto pronto, al primo sguardo, a donarti amore e devozione eterna (che emerita stronzata!), ho sempre creduto, invece, potesse esistere, per ognuno di noi, una persona cui cuore combaciasse con il nostro. Alle elementari passavo la giornata a disegnare cuori a metà, spezzati non per la sofferenza ma perchè sono eternamente alla ricerca della loro metà perfetta, quella che combacia alla perfezione, senza sforzi, naturalmente. > Il pensiero di una bambina di 6 anni che vedeva l'amore come una caccia al tesoro con un premio enorme alla fine. Con il passare degli anni ho incominciato a cercare la mia metà. Mi sono imbattuta in persone che ho riconosciuto da subito non esserlo, in persone che credevo lo fossero per un po’ di tempo, ma che poi si sono rivelati delle metà marce che hanno soltanto intaccato il mio cuore lucente, corrompendolo irreparabilmente. Ho conosciuto persone che hanno finto magistralmente di combaciare solo per divertimento, per noia, per svago. Ho conosciuto persone che si credono la metà di tutti soltanto perchè hanno paura di non trovare mai veramente la loro. Anno dopo anno la speranza si è affievolita, lentamente, come una candela coperta da una campana di vetro che soffoca cercando ossigeno. 1 anno emmezzo fa ero arrivata a non credere più che avrei potuto trovarla. Troppe delusioni graffiano. Ed i graffi sul cuore fanno più male che mai. Costruire muri, corazze, scudi , ognuno li chiama in modi diversi. Io lo chiamavo essere menefreghista e stronza, ma era l'unica soluzione per evitare nuove ferite ed aumentare quel dolore e quel senso di vuoto e ansia costante che mi divoravano dal'interno. Ma poi, un anno fa conobbi te. In una sera come tanti, in un luogo come tanti trovai finalmente la mia metà. Non lo capii subito, ma divenne più chiaro giorno dopo giorno, messaggio dopo messaggio. Quando stavo accanto a te era come se il mio cuore riconoscesse la sua parte mancante e volesse uscire dal petto per andarle incontro. E una sera l'ha fatto, stanco di tutto il tempo lontano, una sera l'ha ritrovata in un bacio. Quello che provai con quel bacio erano emozioni mai provate prima. Per la prima volta mi sono sentita completa. Sono passati 11 mesi dal quel giorno. Il mio cuore batte sempre più forte per te. Giorno dopo giorno mi accorgo come tu sia indispensabile per la mia persona. Non ricordo come fosse la mia vita senza te. Ricordo solo vuoto e un eterno velo nero. Tu mi hai donato tutti i colori del mondo con tutte le loro sfumature. Grazie di esserci, sempre e comunque, e di supportarmi, ma sopratutto sopportarmi, ogni giorno. Semplicemente grazie.”
— Credevoinquellostupidotiamo




















