Claire Keane
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we're not kids anymore.

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JBB: An Artblog!

if i look back, i am lost

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TVSTRANGERTHINGS
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DEAR READER

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pixel skylines
he wasn't even looking at me and he found me

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@shiningjellyfish
This job would be great if it wasn’t for the fucking customers.
Clerks (1994)
Trío de ases.
Time is a flat circle…
Egon Schiele (Austrian, 1890-1918), Landschaft mit Haus, Baeumen, und weiblicher Figur [Landscape with house, trees and female figure], 1907. Gouache and pencil on paper, 21 x 14.3 cm.
Nude Seen from Behind, Egon Schiele
1918
«Questo amore. Così violento. Così fragile. Così tenero. Così disperato. Questo amore bello come il giorno e cattivo come il tempo quando il tempo è cattivo. Questo amore così vero. Questo amore così bello. Così felice. Così gaio. E così beffardo. Tremante di paura come un bambino al buio e così sicuro di sé come un uomo tranquillo nel cuore della notte. Questo amore che impauriva gli altri. Che li faceva parlare. Che li faceva impallidire. Questo amore spiato perché noi lo spiavamo. Perseguitato, ferito, calpestato, ucciso, negato, dimenticato perché noi l’abbiamo perseguitato, ferito, calpestato, ucciso, negato, dimenticato. Questo amore tutto intero. Ancora così vivo e tutto soleggiato È tuo e mio. È stato quel che è stato. Questa cosa sempre nuova e che non è mai cambiata, vera come una pianta, tremante come un uccello, calda e viva come l’estate. Noi possiamo tutti e due andare e ritornare. Noi possiamo dimenticare e quindi riaddormentarci. Risvegliarci, soffrire, invecchiare, addormentarci ancora, sognare la morte, svegliarci, sorridere e ridere. E ringiovanire. Il nostro amore è là testardo come un asino, vivo come il desiderio, crudele come la memoria, sciocco come i rimpianti, tenero come il ricordo, freddo come il marmo, bello come il giorno, fragile come un bambino. Ci guarda sorridendo e ci parla senza dir nulla e io tremante l’ascolto e grido. Grido per te. Grido per me. Ti supplico. Per te, per me, per tutti coloro che si amano e che si sono amati. Sì, io gli grido per te, per me e per tutti gli altri che non conosco. Fermati là, là dove sei, là dove sei stato altre volte. Fermati. Non muoverti. Non andartene. Noi che siamo amati, noi ti abbiamo dimenticato. Tu non dimenticarci. Non avevamo che te sulla terra. Non lasciarci diventare gelidi, anche se molto lontano sempre e non importa dove, dacci un segno di vita molto più tardi, ai margini di un bosco nella foresta della memoria. Alzati subito. Tendici la mano e salvaci.» – Jacques Prévert, “Questo amore”. (Egon Schiele, “Amanti”).
Egon Schiele
"In Bed: The Kiss" (1892) by Toulouse Lautrec
My submission for comicbooktakeover's haunted house zine! Each artist was asked to illustrate one room from a spooky haunted house, and I got the Guest Room. Looks like whoever's checking in for the night may not be checking out! owo
Thanks for inviting me, Tait!
I’ll follow you into the dark