Vi raffigura anche una vigna d’oro, bellissima, carica di grappoli neri; si regge su pali d’argento, piantati da un capo all’altro; intorno vi è un fossato di smalto e una siepe di stagno; vi conduce un solo sentiero per cui passano i portatori, al tempo della vendemmia; e fanciulle e giovani con animo lieto portano il dolce frutto in canestri intrecciati. In mezzo a loro un ragazzo sfiora con grazia la cetra dal nitido suono e con voce limpida canta una bella canzone; gli altri battono insieme il tempo e lo seguono con canti e salti e grida.
dall’Iliade di Omero









