Non mi piace parlare dell'amore quando non è corrisposto, per questo da un po' non scrivo di te. Mi chiedo però se si possa davvero così definire quest'amore, se si possa declassare con tanta noncuranza. Infondo tu mi amavi, e un po' d'amore per me, volente o nolente dev'esser rimasto, però, come si può definire un amore, che per forza di cose, di abitudini, di occasioni, di cambiamenti, che per forza di vita, è venuto a mancare? Un amore soppiantato da futili abitudini e compagnie sbagliate, che amore è? Un amore che continua a crescere negli occhi di chi lotta, e muore in quelli di chi non ce la fa, non più. Che amore è? Un amore che lascia spazio ad altro, ad altri, ad altre, a te, a lei? Che amore è? Un amore che vive lontano dal tempo, che sopravvive a metà, senza l'amore di chi per tanto si è preso cura di lui, di noi, di me? Che amore è? Un amore che lascia spazio, alla vita, ma che di spazio per vivere non ne ha?
Iwannagowithpeterpan













