Alla me bambina ormai cresciuta. Esprimi un desiderio,scrivi una letterina e mettila sotto l'albero
Vorrei indietro mio padre.
Il mio principe azzurro, quello che la sorte bizzarra ci ha strappato l'anno scorso,ancora troppo giovane. Si è vero, nella mia mente io lo vedo ancora, sta facendo la sua corsetta mattutina in quel viale che costeggia il mare, quel posto che amava tanto e dove spesso andavamo insieme, anche a cavallo. Lui che la mattina preparava la colazione per tutti quanti mentre canticchiava e madre lo guardava ancora innamorata. Lui che mi sgridava ma che mi spiegava anche i motivi per non farmi ricadere nell'errore. Lui che era sempre dietro l'angolo ad osservarci ed aveva un buon consiglio per noi tutti senza essere mai giudicante. Lui era lui. Era un Uomo degno di essere chiamato tale e quindi come potrei eliminare certi flashback dagli occhi, dall'anima? Forse è fortuna che rimangano per sempre vivi in noi, per sentire meno quel buco che vorrebbe aprirsi a voragine nel petto.












