Posted @withregram • @rosanna.amanda.anargie Il #19gennaio 1980 muore a Roma il libertario Piero Ciampi cantautore e poeta. E’ stato uno dei più grandi della musica italiana d'autore. Ciampi è stato il padre putativo, e riconosciuto, di quella parte della musica italiana d'autore che ha raccontato il disagio e insieme la tenerezza delle classi subalterne, quella parte profondamente anti borghese, quella parte che è diventata di culto grazie a Fabrizio De André, uno che Piero Ciampi non l'ha mai rinnegato, insieme a Gino Paoli, che gli era stato amico. Ma è stato dimenticato, forse addirittura rimosso, così come ci si rimuove il ricordo degli amici d'infanzia inseguiti per troppo tempo dall'inquietudine, per accettare i compromessi della vita borghese, e troppo fedeli a se stessi per rinnegarsi. Era questa la sua grandezza, una figura troppo complessa per l'Italia, un paese che all'epoca delle sue più grandi canzoni voleva raccontarsi meglio di quella che era. Ciampi invece era troppo lucido per mentire, lui che a Parigi suonava per due franchi, frequentava di tanto in tanto Louis Ferdinand Céline, ascoltava Georges Brassens molto prima che fosse tradotto e importato da De André. Lucidissimo nel raccontare l'ipocrisia italiana, provincia che si crede capitale, povera che si crede ricca, puttana che si crede nobildonna, ma anche schiavo della propria lucidità e della propria fedeltà a se stesso, fedeltà che ha pagato con la pena peggiore: l'emarginazione. #pierociampi #poeta #cantautore #libertario #inquietudine #cantautorelivornese nese https://www.instagram.com/p/CKQbYQJgEag/?igshid=v9p9ppwqb9f6















