Sembra la trama di un film, ma secondo alcuni scienziati, il 22 dicembre 2032, l’asteroide 2024 YR4 potrebbe colpire la terra. Secondo i luminari c'è una probabilità stimata di 1 su 83 di impattare la Terra, corrispondente a un rischio dell’1,2%. Questo dato, pur essendo numericamente contenuto, assumerebbe un’importanza notevole se si considerano le conseguenze potenziali di un impatto, motivo per cui gli scienziati hanno assegnato all’oggetto un punteggio pari a 3 sulla scala di Torino.Ma cos'è la Scala di Torino?La scala di Torino è uno strumento adottato ufficialmente dall’Unione Astronomica Internazionale (IAU) per valutare il rischio rappresentato dai cosiddetti NEO, ovvero oggetti spaziali che si avvicinano alla Terra, come asteroidi e comete.La scala, che va da 0 a 10, permette di comprendere in maniera immediata la gravità del possibile impatto: un valore pari a 0 indica l’assenza di rischio, mentre un punteggio di 10 segnala una collisione certa e potenzialmente catastrofica, con possibilità di effetti devastanti a livello globale.L’asteroide 2024 YR4, stimato avere un diametro compreso tra 40 e 100 metri e scoperto dal sistema di sorveglianza ATLAS il 27 dicembre dello scorso anno, è attualmente l’oggetto più monitorato sia dalla NASA che dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA).I primi calcoli, che evidenziano la probabilità dell’1,2% di collisione, lo collocano come una minaccia da seguire con attenzione, soprattutto se si confronta con casi passati come quello di Apophis 99942.Quest’ultimo, un asteroide di circa 340 metri, aveva in origine raggiunto un punteggio pari a 4 sulla stessa scala, prima che ulteriori analisi escludessero un impatto nei prossimi decenni. La scala di Torino. Credit: IAULa valutazione del rischio si basa su due parametri fondamentali: la probabilità di impatto e l’energia cinetica dell’oggetto, determinata dalla sua massa e velocità. La scala di Torino distingue diverse fasce di rischio – dalla zona bianca (punteggio 0), passando per quella verde (1), gialla (2-4), arancione (5-7) fino ad arrivare alla zona rossa (8-10) – dove ogni aumento di punteggio implica un incremento significativo della pericolosità. Nel caso di 2024 YR4, il punteggio di 3 lo posiziona nella fascia gialla, segnalando un passaggio ravvicinato da monitorare, con ulteriori osservazioni previste per il 2028, data in cui gli scienziati potranno definire con maggiore precisione il rischio d’impatto previsto per il 2032.Qualora le analisi future evidenzino un aumento significativo del pericolo, l’asteroide potrebbe essere riclassificato con un punteggio più elevato, passando per esempio a 5, indice di un potenziale danno a livello locale o regionale, oppure a 8 in caso di impatto certo. Accanto alla scala di Torino, viene impiegata anche la scala di Palermo, una misura logaritmica riservata agli esperti, che valuta il rischio basandosi sulla frequenza degli impatti di oggetti simili. Ad oggi, le stime riguardanti 2024 YR4 rimangono preliminari e ulteriori osservazioni saranno fondamentali per aggiornare costantemente la valutazione del rischio.
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