"Mi sentivo un'idiota lì ad aspettare.
Forse è un po' in ritardo.
Avrà avuto un contrattempo.
Sei e cinque, sei e dieci, e poi cominci a capire che non verrà. Ed entri a spallate, ti siedi in una fila vuota, occupi la sedia accanto a te con cappotto e borsa ed aspetti.
Sai che non verrà, lo sai, se non è venuto prima non verrà certo ora. Eppure continui a girarti, ogni tre secondi, sperando di vederlo comparire.
E tu stai lì, sola, ti guardi un po' attorno. Aspetti.Cosa non si sa.
Comincia il film e cominci a piangere, senza un motivo preciso. E non la smetti più, fino a che piangi così tanto che sei costretta ad andare in bagno. E cominci a chiederti se magari hai fatto qualcosa di sbagliato. Se magari ti ha avvisata con la forza del pensiero. Se magari sei solo tu che hai frainteso tutto. O boh.
E poi torni, ti siedi. E aspetti ancora un po'."