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3 agosto 2016
Sto pensando molto e mi è venuta voglia di scrivere. Dopo che sono uscita con Alessio, qualche giorno fa, nella strada per tornare a casa ho incontrato Alessandro e ci siamo salutati con un bacio sulla guancia. E’ stato terribile. Mi sonno ricordata di tutto, di me, di lui, di quei tre anni insieme, di quando faceva di tutto pur di vedermi sorridere e quando non ci riusciva mi costringeva a sfogarmi di tutto. Mi manca e anche tanto. Con questo non voglio dire che Alessio non mi faccia stare bene, anzi forse anche troppo. Però sono due situazioni diverse, io amo Alessio, mentre Alessandro non l’ho mai amato, l’ho sempre considerato come un nascondiglio dove nascondere tutto, lui era un momento di pausa da tutto ciò che mi portavo dentro. Ma ora non c’è più. Vorrei tanto riscrivergli, come quella volta, ma potrà mai perdonarmi? E’ incredibile come un anno fa io e lui stessimo insieme e invece ora siamo così lontani e mi manca da morire.
Oggi ho un pochino “tratto le conclusioni” su quest’anno, da settembre fino a giugno, ovviamente compresa la scuola. E non ho scritto praticamente mai. Forse anche per questo che mi sono sentita male, mi sono tenuta sempre tutto dentro dimenticando che senso di benessere provo quando scrivo e mi libero di tutto, da tutto. Fatto sta che ho capito molte cose. Prima di tutto che mi abbatto subito, secondo che la storia di “sempre la seconda per tutti” me la terrò per tutta la vita quindi è bene che io inizi ad abituarmi a questa idea, terzo che devo essere più positiva e quarto che mi sono impegnata molto e che lo sto ancora facendo. Soprattutto per quanto riguarda lo studio, che per ora è la cosa che mi interessa di più, o forse dovrebbe essere così ma ormai da due mesi o poco più il mio primo pensiero è sempre Alessio. Non so se essere orgogliosa di me o no, se continuare così o cambiare strada, se sono sempre la stessa oppure una persona completamente diversa, vorrei tanto che qualcuno, una persona qualsiasi, anche sconosciuta mi dicesse cosa pensa di me, ho bisogno di certezze, basta dubbi.
Vorrei tanto migliorare durante gli anni, vorrei tanto sembrare sempre più bella. Alessio me lo dice sempre che sono ella, anzi bellissima, ma io non ci credo.
Forse domani incontrerò un’altra volta Alessandro.