Canzone del giorno: My Way - ATEEZ
Parola del giorno: Impulsività
Volevo inaugurare questo blog di Lunedì, il giorno per antonomasia in cui iniziare tutte le cose "Lunedì inizio la dieta, Lunedì inizio ad andare in palestra, Lunedì inizio questo e quest'altro", e invece no.
Ho pensato di inserire una parola all'inizio di ogni racconto, che bene o male rappresenti la giornata che ho vissuto, o degli eventi particolari avvenuti.
La canzone invece è semplicemente quella che ho ascoltato con più piacere durante il mio tempo libero, se volete andare ad ascoltarvela fate pure, altrimenti ignoratela allegramente :) (creepy)
Giovedì 7 Febbraio è iniziato come un qualsiasi altro giorno durante la settimana, solite sveglie fastidiose, solita routine mattutina e solita strada da percorrere per arrivare al lavoro.
Il freddo mi ha augurato un bel "buongiorno" facendomi trovare l'auto completamente ghiacciata, e il fatto che io fossi già leggermente in ritardo sicuramente non ha migliorato la situazione, per cui mi sono ritrovata ad uscire dal cancello di casa con ben 6 minuti di ritardo.
Cosa vuoi che siano, penserete.
GRANDE GIOVE, UNA DISGRAZIA VI DICO IO (faccio riferimenti a film/serie tv/libri on a daily basis quindi sopportatemi per favore).
1. Sono una persona estremamente "quadrata" per quanto riguarda le mie abitudini e i miei tempi, quindi quei pochi minuti di ritardo mi hanno destabilizzata e non poco.
2. In un anno e mezzo in cui lavoro sempre nello stesso posto, sono riuscita a perfezionare una routine mattutina per far si di potermi svegliare il più tardi possibile facendo comunque in tempo ad arrivare a timbrare il cartellino ad un orario accettabile (ho cinque minuti di agio in poche parole).
Quindi quei 6 minuti di ritardo sono una disgrazia bella e buona.
Ho pestato sull'acceleratore come una forsennata e spero di essermi ricordata di rallentare abbastanza in corrispondenza di tutti i velox (maledetti!!!) presenti sulla strada, altrimenti guess chi si vedrà ritirare la patente di sana pianta :)
La giornata lavorativa è trascorsa come al solito (lentamente e in modo abbastanza noioso) fino a quando mi sono imbattuta in un link "offerte Ryanair".
Per curiosità sono andata ad esplorare dato sito e mi si è aperto un mondo di viaggi a prezzi stracciati per cui credo di aver quasi sbavato.
Dopo minuti di contemplazione, ho inviato un messaggio alle mie amiche in cui ho proposto un viaggio di 3/4 giorni in qualche città, per approfittare di prezzi abbordabili anche per noi povere giovani lavoratrici dalle mani bucate.
Ora come ora, arrivata a fine giornata, ho trovato un gruppo con cui andare ad esplorare Oslo e stiamo cercando un alloggio per poi prenotare nei prossimi giorni.
Non mi è mai capitato di fare una cosa così impulsiva, programmare un viaggio in un giorno solo senza pensare troppo alle conseguenze, e devo dire che è stato piuttosto emozionante; sono uscita un attimo dalla mia bolla di sicurezza, in cui tutto deve andare come programmato e in cui sono cosciente di tutti gli aspetti secondari.
Questa volta mi sono buttata di petto in quella che spero proprio si rivelerà essere un'esperienza da ricordare.
Ho poi avvertito mia madre della decisione di fare questa "gita" e vedere come mi ha supportata ha eliminato tutte le piccole insicurezze che mi ero creata, e mi ha fatto capire che se una cosa del genere non la faccio mentre sono così giovane poi potrei rimpiangerla per tutta la vita; più si cresce e più i problemi sembrano sovrapporsi e aumentare in modo proporzionale, potrei non trovare mai più un'occasione favorevole come questa.
Mi ritengo moto fortunata ad avere la mia mamma, I’m emotional now.
Una volta tornata a casa dal lavoro poi non è successo nulla di particolare, a cena ho raggiunto la pace interiore grazie alla pizza preparata da mia madre (Giovedì in casa nostra è sinonimo di pizza dall'inizio dei mei giorni a questa parte).
Ho poi guardato video su youtube, come al solito, e ho aperto tutti i social media su cui sono iscritta circa 12 volte ciascuno per passare il tempo e sperare di trovare qualcosa di eccitante da leggere, ma anche Twitter era stranamente tranquillo senza litigi e discussioni importanti.
And that's it, concludo la giornata augurandovi un buon domani (?) e tante tante gioie!