NUOVA PRODUZIONE
Ulisse
(Chi era costui?)
Di Icaro Accettella, Danilo Conti, Antonella Piroli
Durata 50’
Pubblico: dai 5 anni.
Tecnica: attori e figure
L'eroe, nella mitologia greca, è sovente un semidio, uomo o donna figlio di una divinità e di una persona mortale; in casi eccezionali può essere anche, come Ulisse, un uomo comune, cin coraggio e arguzia decisamente superiori alla norma.
Ulisse certamente rappresenta l'uomo moderno: uno straordinario senso pratico e una grande curiosità che, uniti al suo incredibile genio, lo rendono capace di risolvere ogni ostacolo con successo. Spesso eroe e mito si intrecciano: l'eroe è accompagnato durante tutto il suo percorso da figure leggendarie e mitologiche. "Se mai si racconterà la mia storia, si dica che ho camminato coi giganti" potremmo sentirgli dire. Il ciclope Polifemo, la maga Circe, Eolo Dio dei Venti, le Sirene, la discesa nel regno dei morti, sono solo alcuni momenti del viaggio per mare che Ulisse intraprende per ritornare a Itaca dopo la guerra di Troia.
Troia che era stata distrutta grazie all'ingegnosa trappola del Cavallo da lui stesso concepita: "Tu hai la spada, io i miei trucchi. Ognuno usa i doni che gli dei gli hanno dato": Ulisse attraversa il mare del tempo, un tempo di natura qualitativa; poco importa se il suo viaggio sia durato 10 anni o 10 secondi, saremo noi posteri a misurare in termini di quantità: attraverso la sua figura si manifestano le sue azioni che devono essere compiute tempestivamente e non tollerano né il ritardo né l'esitazione.
I temi di "Ulisse, chi era costui?" sono di diversa natura, per suggerirne alcuni: lo sguardo, quello dei soldati greci che spiano da dentro il cavallo, quello di Polifemo, di Ulisse e dei suoi compagni che scrutano l'orizzonte, dei Proci invasi dal terrore per la morte imminente; la sfera, il mondo, l'occhio dall'esterno, il tentativo di rendere perfetto un progetto; il viaggio, verso l'ignoto, ma anche di ritorno a casa; la paura: "Tu non sai cos'è la paura. La paura è utile!"; gli oggetti, figure che animano la scena, la loro genesi, la loro funzione, il rapporto con gli attori, con lo spazio scenico, con la musica e la luce.







