Bringme: certifica il passaggio in auto.
Se qualcuno vi chiedesse cos’è l’auto-stop online, cosa direste? La risposta non è più così immediata perché negli ultimi tempi un’altra parola sta ormai entrando nell’uso comune: il carpooling. Il 2012, come racconta l’articolo di alternativa sostenibile ha segnato la diffusione del fenomeno del carpooling in Italia dove si sono affermati tre principali attori: BlabBaCar, Carpooling.it e la piemontese Bringme.
Qualche giorno fa abbiamo avuto un’interessante chiacchierata con Gerard Albertengo il fondatore piemontese di Bringme. La sua esperienza non può che essere affascinante. Tutto è iniziato nel 2010 quando un amico di Gerard, diventato poi socio di Bringme, percorreva spesso la tratta Piemonte - Polonia per lavoro. I costi, la lunghezza del tragitto e l’effetto solitudine lo hanno spinto a cercare un modo per trovare dei compagni di viaggio. All’estero servizi simili c’erano già: carpooling.it si stava diffondendo in Germania, ma non era utilizzato molto dagli italiani e quindi Gerard propone all'amico una prima versione “forum stile” di Bring-me per coprire il bisogno di questo pendolarismo insolito, ma pur esistente :-)!
L’avventura inizia e, fin da subito, il servizio si focalizza sui lavoratori pendolari. Gerard ci tiene a precisare che questa strategia, a differenza del “vaggio spot” fidelizza maggiormente l’utente che fornisce i passaggi. Gli autisti inseriscono le proprie tratte in maniera ripetuta e regolare e gli utenti che cercano un passaggio hanno maggiore scelta.
Ma c’è un altro elemento che ha permesso a Bring-me di distinguersi fin dall’inizio: gli eventi. Se ci sono concerti, partite o manifestazioni, come ad esempio la Fiera del Libro, il sito mette a disposizione un’area che aggrega offerte di viaggio per raggiungere la location dell’evento.
Bring-me dalla fine del 2012 si sta sempre più focalizzando sulla sua nuova mission “il superamento della visione statica del carpooling attraverso lo sviluppo di tecnologie e strumenti volti a stimolare la condivisione dell’auto”. Il principale progetto che va verso questa direzione è l’applicazione mobile per certificare l’effettivo carpooling. L’autista scaricando l’app per Android e Iphone può certificare la vicinanza degli utenti sfruttando il bluetooth dei cellulari o le informazioni di geo-localizzazione. Il progetto ha aperto la strada alle prime iniziative di co-marketing; la collaborazione con Adanello Ski ha portato degli ottimi risultati: 140 persone hanno usufruito dello sconto 3x2 (viaggi in 3, paghi lo ski-pass in 2) e l’ambiente si è risparmiato 1104 Kg di CO2.
Le nuove idee non mancano nei piani futuri di Bring-me. Cluster di aziende ed istituzioni vicine potranno usufruire di un servizio di carpooling ad hoc per migliorare la gestione degli spostamenti dei propri dipendenti. Le aree geografiche ad elevato traffico, tipo la Val di Susa potranno usufruire di una piattaforma di carpooling specializzata per le esigenze locali. Il tutto con una logica “glocal”: ogni piattaforma di Bringme comunicherà i passaggi offerti alle altre, ottimizzando al massimo l’utilizzo, con l'obiettivo di raggiungere l’eldorado di tutti i servizi di consumo collaborativo: la massa critica!
Vi lasciamo con uno spoiler. Gerard ci ha rivelato che il numero di utilizzatori aumenterà di molto nei prossimi mesi grazie a degli accordi strategici. Non abbiamo potuto avere altri dettagli, ma credo che a breve toccheremo con mano i risultati!
Smart Consumers, Stay tuned!
Marco A.











