Albero della zia

seen from Germany

seen from Malaysia

seen from Germany

seen from Malaysia

seen from United States

seen from Singapore

seen from Malaysia

seen from Malaysia
seen from United States
seen from United States

seen from United States

seen from United Kingdom
seen from United States

seen from Germany

seen from United States
seen from Germany
seen from United States
seen from Italy
seen from United Kingdom
seen from Poland
Albero della zia
2 Dicembre 2021
È già dicembre quindi è quasi come se fosse già Natale
Avete già addobbato la vostra stanza?
La vostra casa?
I balconi?
Il giardino?
L'auto?
Albero o presepe? O entrambi? O nessuno?
Luci a più non posso o poche?
Se avete già addobbato tutto, voglio le foto eh, susu sono curioso di vedere qualche alberello carino e particolare.
Amo l’inverno. Amo la neve. Amo il freddo. Amo i maglioni. Amo le felpe. Amo i capelli invernali e le sciarpone. Amo tenere in mano una tazza calda. Amo le maniche lunghe dei maglioni e felpe che mi coprono le mani e me le scaldano. Amo il freddo. Amo i colori delle luci di natalizie. Amo l’atmosfera natalizia. Amo vedere le case che prendono vita illuminandosi di mille colori appena diventa buio. Amo le decorazioni natalizie. Amo uscire vedere la nuvoletta di fumo uscire dalla bocca/naso a causa del freddo. Amo il fatto che il naso e il viso diventino rossi a causa del freddo, soprattutto nei momenti di imbarazzo perché tutti credono che sia per colpa del freddo. Amo il freddo e ricevere un abbraccio capace di riscaldare persino il cuore. Amo stare sotto le coperte al caldo. Amo le coperte. Amo sdraiarmi con una coperta, una tazza di the o di cioccolata e leggere un libro. Amo l’odore delle arance e dei mandarini.
-dreamednottodrown
Decorazioni Ghirlanda
Ultimi step:
Risultato finale:
Particolari:
Parti precedenti:
Progetto Ghirlanda Materiale:
Realizzazione Ghirlanda parte 1 Video realizzato con InShot Musica: sleigh ride Musicista: Rook1e
Realizzazione Ghirlanda parte 2 Video realizzato con InShot Musica: Jingle Bells(Hip Hop) Musicista: SoulProdMusic
Realizzazione Ghirlanda parte 3 Video realizzato con InShot Musica: white christmas Musicista: home for Christmas
🎄 Quando smontare gli addobbi natalizi? Epifania, Battesimo di Gesù o Candelora… scopri tutte le tradizioni italiane e del mondo nel nostro nuovo articolo! ✨ #Natale2026 #AddobbiNatalizi #Epifania #Candelora #TradizioniNatalizie #AlberoDiNatale #DecorazioniNatalizie #FesteNatalizie #CuriositàChic #PerfettamenteChic
🎄✨ Tutto il Natale di Perfettamente Chic in un unico articolo! Tradizioni, curiosità, ricette e idee regalo da leggere e condividere. Scopri la magia delle feste #Natale #TradizioniNatalizie #IdeeRegalo #RicetteNatalizie #Decorazioni #MagiaDelNatale #PerfettamenteChic #BiscottiDiNatale #FamilyTime #AtmosferaNatalizia #ShoppingNatalizio #AddobbiNatalizi #CantiNatalizi #PoinsettiaDay #SaintNicholasDay #perfettamentechic
✨ L’8 dicembre si accendono luci, alberi e magie natalizie nelle piazze italiane! Scopri tradizioni, curiosità e dolci irresistibili della Festa dell’Immacolata ➡️ [link all’articolo] 🎄💫 #FestaDellImmacolata #NataleInItalia #TradizioniItaliane #AlberiDiNatale #Luminarie #DolciNatalizi #MagiaDelNatale #8Dicembre #Natale2025 #PiazzeItaliane #perfettamentechic
Luminarie e Alberi di Natale
È davvero impressionante quanto il Natale si sia allungato negli ultimi dieci-quindici anni, al punto che a fine novembre sembra già di essere al 24 dicembre e l’8 dicembre, che un tempo era il giorno sacro dell’albero, oggi appare quasi tardivo. Ma perché privati cittadini e amministrazioni comunali si sono messi a gareggiare a chi addobba prima?Partiamo dai comuni. Per le città, soprattutto quelle medie e piccole, le luminarie non sono più solo una tradizione: sono un investimento turistico vero e proprio. Accendere le luci il 10-15 novembre significa entrare subito nelle classifiche delle “città più belle a Natale”, finire sui reel di Instagram, venire inseriti nelle liste dei “mercatini da non perdere” già dai primi weekend di novembre. Più giorni di luci accese = più presenze nei bar, nei ristoranti, nei negozi del centro storico. E siccome i bilanci comunali sono sempre più magri, le luminarie oggi sono spesso sponsorizzate da consorzi di commercianti o da grandi aziende: chi paga vuole il massimo ritorno d’immagine, quindi pretende che le luci stiano accese il più a lungo possibile. Il risultato è che città come Salerno, che già era famosa per le sue “Luci d’Artista”, ora le inaugura a inizio novembre e le tiene fino a fine gennaio: quasi tre mesi di Natale continuo. E le altre città, per non restare indietro, si adeguano.Nei privati il meccanismo è ancora più complesso e profondo. C’è innanzitutto l’effetto Black Friday, che ha spostato l’inizio ufficiale della stagione dei regali da dicembre a novembre. Quando a metà novembre i centri commerciali sono già pieni di alberi giganti, renne luminose e Babbi Natale che arrampicano sui balconi, è difficile resistere alla pressione psicologica di “dover” entrare anche a casa propria in modalità Natale. I negozi online fanno lo stesso: Amazon, Shein, Zalando inondano le pubblicità di “idee regalo Natale” già da ottobre. A forza di vedere spot, email e banner, il cervello registra che “è già ora di pensare ai regali”, e l’albero diventa il simbolo visibile di quell’ingresso nella stagione.Poi c’è la componente emotiva, che forse è la più potente di tutte. Gli ultimi anni sono stati pesanti: pandemia, guerre, rincari, ansia climatica, instabilità politica. Novembre è un mese buio, freddo, spesso deprimente. Accendere prima le luci, montare l’albero a fine ottobre o inizio novembre è diventato per tantissime persone un atto di autodifesa psicologica: un modo per creare artificialmente calore, bellezza, un senso di “casa” quando fuori tutto sembra andare storto. Non è un caso che sui social impazzino i video di “Christmas tree reveal” già a ottobre: quella luce calda, quelle palline scintillanti sono un antidepressivo a costo zero. Più il mondo esterno è incerto, più abbiamo bisogno di riti che ci diano l’illusione di controllo e di gioia.Infine c’è l’effetto snowball dei social media. Se la tua vicina mette l’albero il 28 ottobre e posta la foto, tu ti senti subito “in ritardo”. Se poi lo fanno dieci amiche, scatta la gara. Non è più questione di tradizione, ma di performance: l’albero deve essere perfetto, fotogenico, instagrammabile, e per avere il tempo di fare tutto con calma (e di fare più reel possibili) si inizia sempre prima. È lo stesso meccanismo che ha fatto esplodere Halloween in Italia: quando una festa diventa contenuto, si allunga e si gonfia fino a occupare mesi interi.Il risultato è che il Natale tradizionale, quello dell’Avvento come attesa lenta e raccolta, è praticamente scomparso dalla vita della maggioranza delle persone. È rimasto un ricordo da boomer o una scelta quasi controcorrente di chi deliberatamente rifiuta di montare l’albero prima del 1° dicembre. Per tutti gli altri, Natale non è più una giornata o un periodo: è diventato un’intera stagione emotiva e commerciale che parte quando serve conforto o quando serve vendere, cioè sempre prima. E così, anno dopo anno, l’8 dicembre diventa solo un giorno qualunque in mezzo a un mare di luci che sono già accese da un mese e mezzo.