Automobili ed aerei solari
I concetti di risparmio energetico e di energia pulita possono essere estesi in diversi ambiti, compreso quello dei veicoli: automobili ed aerei in particolare. Le sperimentazioni in tal senso progrediscono sempre più, tanto che ad oggi, in Australia, ogni tre anni, si svolge una vera e propria gara di ben 3000 km: si tratta della World Solar Challenge, che vede come protagoniste le automobili solari. Queste ultime sono in grado di sfrecciare ad oltre 150 km/h ed assumono una forma molto particolare, tale da farle sembrare dei veri e propri veicoli da film di fantascienza. Inoltre esse sono interamente ricoperte da pannelli di silicio prodotti a mano, estremamente costosi.
Fonte immagine: www.fotovoltaicosulweb.it (prototipo di automobile solare)
In occasione della World Solar Challenge del 2013, l’Italia fu assoluta protagonista, presentando un veicolo monoposto puramente elettrico chiamato Emilia 3. Quest’ultimo, costruito con materiali ultraleggeri, è in grado di avere un’autonomia media di circa 300 km, grazie alla copertura di pannelli fotovoltaici.
Oltre alle automobili, esistono anche gli aerei solari. Come si può dedurre, si tratta di veicoli che per spostarsi non utilizzano carburante, bensì energia solare. Sulle ali vengono applicati numerosi pannelli che catturano i raggi solari, raccogliendo l’energia necessaria al movimento dell’aereoplano.
I progetti per la realizzazione di velivoli simili, iniziarono circa trent'anni fa. Siamo agli inizi degli anni ‘80 quando comparve il Solar Challenger, un aereo sperimentale che sfruttava, come fonte primaria, l’energia solare. Esso fu il primo velivolo ad utilizzare tale soluzione tecnica per percorrere una lunga distanza: nello specifico, fu in grado di percorrere 260 km, dalla Francia all’Inghilterra, attraversando il canale della Manica; un risultato straordinario, che impressionò e spinse gli ingegneri a concentrarsi maggiormente su questi velivoli a “basso impatto ambientale”.
Fonte immagine: www.achievement.org
(Solar Challenger, velivolo alimentato da circa 16.000 pannelli solari)
Più recentemente, si lavora ad un progetto in avanzata fase di realizzazione, chiamato Solar Impulse. Il prototipo è dotato di 17.000 celle solari ed è in grado di librarsi senza combustibile, essendo interamente alimentato ad energia solare. Solar Impulse è stato sottoposto a vari voli di rodaggio, aumentando via via la lunghezza del tragitto. Avendo superato con discreto successo le sue prime tappe, ad oggi si sta lavorando per compiere un’impresa epica: effettuare il giro del mondo. Solar Impulse è partito a Marzo del 2015 da Abu Dhabi, dove ritornerà nel mese di Agosto dopo aver percorso ben 35 mila km. Insomma, una vera e propria sfida umana che, se portata a termine, avrebbe dell’incredibile e sarebbe la giusta ricompensa dopo ben 12 anni di ricerche, condotte da Borschberg e da Bertrand Piccard.
Fonte immagine: www.key4biz.it
(Solar Impulse, il velivolo che sta cercando di compiere il giro del mondo)
Con questo mastodontico progetto, si vuole condividere la visione verso un futuro pulito, contribuendo concretamente alla lotta contro i cambiamenti climatici. Una diretta conseguenza sarà quella di tutelare le risorse naturali del nostro pianeta, tramite lo sfruttamento di energie rinnovabili, in primis quella solare. Se l’impresa dovesse andare a buon fine, si dimostrerà come viaggiare e volare solo ad energia solare sia un futuro possibile e non utopia.
Sarà effettivamente possibile questo cambiamento?
Per ora non si può ancora affermare nulla con certezza, dal momento che esso dipende da varie dinamiche. Certamente l’esito di questa circumnavigazione del globo terrestre con un velivolo alimentato esclusivamente ad energia solare potrà essere di fondamentale importanza. Non ci resta che essere pazienti e seguire con attenzione l’incredibile viaggio di Solar Impulse.
Dunque “che la fantascienza diventi realtà!”
Matteo Molon














