Ciò che caratterizza ogni sezione aritmetica è la ripartizione dell’insieme dei numeri razionali in una classe inferiore e una classe superiore, cioè in due raccolte tali che ogni termine della prima sia più piccolo di ogni termine della seconda. Ora ogni numero determina in modo uguale una tale ripartizione. L’unica differenza è che il numero razionale deve sempre essere compreso sia nella classe inferiore, sia nella classe superiore della sezione, mentre nessun numero irrazionale fa parte di una delle due classi che separa.
Albert Spaier
(...) talora l’interruzione, cosiddetta razionale, fa parte di uno dei due insiemi che separa (fine dell’uno o inizio dell’altro) ed è il caso del cinema classico; talora, come nel cinema moderno, l’interruzione è diventata l’interstizio, essa è irrazionale e non fa parte né dell’uno né dell’altro degli insiemi, di cui uno non ha una fine più di quanto l’altro non abbia un inizio:
Il falso raccordo è una interruzione irrazionale di questo tipo.
In Godard, quindi l’interazione di due immagini genera o traccia una frontiera che non appartiene né all’uno né all’altro insieme.
GillesDeleuze







