“Scusate se vi disturbiamo di nuovo, ma a Valviano la situazione è ancora critica: tutte le strade di collegamento sono chiuse al traffico, tranne per i residenti. Quindi le attività di agriturismo, fattoria didattica e punto vendita aziendale sono ferme da quasi due mesi.
Adesso si avvicina il tempo della trebbiatura. Noi abbiamo i terreni certificati biologico e biiodinamico (Demeter), quindi cerchiamo di fare il massimo di autoproduzione possibile per potere garantire cosa diamo da mangiare ai nostri animali. Per questo, abbiamo seminato quasi 5 ettari di cereali per gli animali, e un po di grano saragolla per noi.
Adesso sia noi, che le altre 10 famiglie e diverse aziende agricole che hanno come via di uscita quella che vedete sul video (rimasta uguale), rischiamo di perdere tutto il raccolto perchè la ridotta viabilità non permette il passaggio delle mietitrebbie.
Ci stiamo muovendo insieme: vicini di Valviano, bio e non bio, perche comunque anche gli agricoltori non certificati hanno il diritto fondamentale di raccogliere il frutto del loro duro lavoro.. Stiamo preparando diverse azioni fra cui una raccolta firme, rivolte al Comune e alla Regione. Quindi se conoscete persone che possano aiutarci a fare sentire la voce dei contadini abbandonati in queste zone marginali, ma cosi ricche di biodiversità, mettetevi in contatto con noi.