A volte è difficile non piangere sul latto versato. #decimoputzu #ciclocose #pastorisardi Painted by #andreasabiucciu #andreameloni https://www.instagram.com/p/ByAA1eBIXGK/?igshid=swb0s9r222cf
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ISOLA MARE, teatro e arte multimediale per raccontare la condizione umana
Contributo artistico al tema dell’EXPO 2015 “Nutrire il pianeta. Energia per la vita”, ISOLA MARE è il risultato di un lungo percorso di ricerca e sperimentazione basato sul rapporto tra un’isola e il mare circostante, simbolo dell’inconscio e nutrimento per l’anima. Questo rapporto è indagato a partire dalla relazione che si stabilisce tra la nostra isola e il suo mare, considerato come barriera verso il resto del mondo e, al contempo, elemento magnetico che ci permette di conoscere il senso del limite e la grandezza della natura.
ISOLA MARE è una trasposizione teatrale metaforica della condizione umana, sospesa in un paradiso artificiale e virtuale nel quale tutto è possibile, la libertà è allo stato puro.
Un universo lattescente offuscato da un senso di apatia, abitato da milioni di avatar che navigano mari comuni, nei quali l’individualità del singolo si dissolve in un inconscio collettivo intorpidito. L’identità reale si confonde con quella virtuale, siamo il nostro profilo multimediale e fatichiamo a rapportarci distanti da uno schermo protettivo senza il quale ci sentiamo denudati. L’importante è partecipare, esser parte di un circuito illimitato per non stare mai più soli, per non essere invisibili e apparire in ogni modo.
Siamo anime smarrite alla ricerca di un’isola felice, un luogo ideale in cui regna l’equilibrio tra natura e progresso, raggiungibile solo naufragando nei profondi abissi dell’Io per nascere ancora una volta e intraprendere nuovi viaggi.
Un uomo e una donna rappresentano i moderni Adamo ed Eva, ma la mela del loro desiderio è quella del web e, come i due personaggi biblici, neanche loro hanno saputo resistere al richiamo succoso della tentazione sprofondando nell’inconscio, il più ostile dei mondi possibili. I due protagonisti affrontano un viaggio simbolico e catartico attraverso sei mari paralleli e surreali: il mare degli indefiniti, dei differenziati , quello dei sommersi, della memoria, il più remoto di tutti i mari e il messaggio, tappe di un percorso interiore necessario. Solo fronteggiando l’inevitabile deriva è possibile un equilibrio universale in cui mondo artificiale e naturale convivono armoniosamente.
La ricerca di questo equilibrio è ben espressa non solo dal copione e dagli artifici scenici, ma anche dai testi dei brani che si alternano alla recitazione e dalla scelta di associare un’arte tradizionale come il teatro a una certamente contemporanea come quella multimediale. La naturalezza dell’interpretazione di Andrea Meloni e Sabrina Mascia trova una sintesi perfetta con la ricercatezza delle scenografie video realizzate da Francesco Deiana col supporto di Ennio Madau, le cui animazioni enfatizzano quell’atmosfera metafisica e sognante che permea la narrazione. Anche gli interventi musicali di Mark Grace e gli accorgimenti luminosi di Matteo Zanda creano un contrasto di carattere introspettivo che accompagna i protagonisti lungo l’intero viaggio. Tutto allude a una dimensione altra, in bilico tra sogno e realtà. Niente è lasciato al caso, il naufragio è ineluttabile per dissolversi e approdare al sognato paradiso.
ISOLA MARE è l’ultima tappa del progetto sperimentale “Isola Mare: risorse e figurazioni”, nato dalla collaborazione tra il Teatro Alkestis e la Compagnia d’Arte Circo Calumet.
Catwoman by Andrea Meloni (deviantArt)