Che dire di Esxence 2018? Si è confermata una manifestazione imperdibile per gli addetti ai lavori e gli appassionati, una quattro giorni fatta di profumi, eventi, feste, incontri, novità, conferme, amicizie e belle chiacchiere intorno al mondo appassionato e appassionante del profumo.
Circa 200 espositori e 7000 visitatori vorrà pur dire qualcosa.
Dunque, che il divertimento abbia inizio.
La mia giornata è partita visitando UNUM. Anzi, UNUM_APART. In un luminoso appartamento di un grattacielo vicino al Mall, Filippo Sorcinelli e il suo staff hanno ricevuto gli ospiti per presentare la loro collezione di fragranze: UNUM, SAUF, NEBBIA. Le loro ricerche artistiche spaziano in tutti i settori, arrivando persino all’arte culinaria con la preparazione di dolcetti e mini meringhe al profumo di LAVS. Buonissimi!
Entrando in fiera, a The Mall, l’allestimento era adeguato al decimo anniversario della manifestazione; tanto oro e tanto scintillio, per sottolineare l’importanza del traguardo raggiunto e la longevità della manifestazione.
Una bella novità è stato lo stand dei Profumi di Dalì, dall’inconfondibile packaging degno del leggendario artista.
Un nuovo allestimento ha contraddistinto Accendis che ha voluto sottolineare il suo rinnovamento con un nuovo packaging e due nuove fragranze: Fiarialux e Luna Dulcius. E’ quest’ultima, che con i suoi sentori di cocco e vaniglia, soavi e avvolgenti, ha rapito le mie preferenze.
Ed ecco le nuove fragranze di Homoelegans: Ivre de Vie, dedicata a Edith Piaf, grande cantante francese, donna minuta dal grande cuore e dalla personalità complessa e Song for a Rising Sun, ispirata alla gioia di vivere e alla fiducia nel futuro che, nonostante le contestazioni, hanno ispirato gli anni ’70.
Grande curiosità e grande interesse per lo studio portato avanti da Maison de Parfum Berry sulla storia di Francia in generale e sulla Normandia in particolare. Vorrei segnalare Cathédrale, il profumo realizzato a partire dall’analisi e riproduzione dell’odore delle pietre della cattedrale di Rouen e la linea dedicata alla vita di Giovanna D’Arco.
Simone Andreoli, con Pacific Park e Malibù, continua a portarci con sé in viaggi e luoghi da sogno con suggestioni olfattive di grande impatto.
EXTRAIT D’ATELIER si conferma come maison dall’artigianalità inconfondibile. Il suo Maître Céramiste rende perfettamente l’idea del lavoro e delle materie prime che il maestro ceramista utilizza per realizzare le sue opere.
Lo stand di The Merchant Of Venice è degno del livello di mecenatismo del suo patron, della raffinatezza delle fragranze e dell’eleganza dei flaconi. La loro linea artistica e culturale I Profumi Di D’Annunzio che si è arricchita di due nuove fragranze ispirate sempre alle opere del grande poeta.
Coquillete Paris, sempre presenti con le loro belle e eleganti fragranze, quest’anno hanno ideato un simpatico gioco che ha permesso, a chi lo desiderava, di farsi fotografare con la sua fragranza preferita tra tutte quelle del brand. La mia è Sulmona.
Onyrico ha preparato due spazi separati: uno in particolare per poter conoscere al meglio Anima Mundi. Ankh Sun Amon è finalista al The Art and Olfacion Awards 2018, mentre a fianco era disponibile tutta linea Onyrico con la presentazione di Artimitia, la nuova fragranza dedicata alla personalità e all’arte di Artemisia Gentileschi. In un tempo in cui la donna non aveva nemmeno il diritto di avere un’opinione, Artemisia ha lottato per la sua libertà e la volontà di esprimere la sua arte in autonomia. Una donna forte, un’artista e una combattente.
Gabriella Chieffo ha preparato per questa edizione di Esxence un profumo speciale, anzi, una storia speciale: Lattedoro. Da una situazione dolorosa, di oppressione, di oppressione da parte di chi non crede in noi e nelle nostre possibilità e fa di tutto per annullarci, è possibile riemergere grazie alla dolcezza del lattedoro e ai fili di luce dell’amicizia.
Un discorso a parte lo merita l’Iris de Fath. Si tratta di una ricostruzione ed un recupero del famoso Iris Gris di Jacques Fath del 1946, ben presto discontinuato a causa degli alti costi di produzione e della prematura scomparsa di Jacques. Anche questa riedizione è preziosissima, con ingredienti selezionatissimi e rari e la sua evoluzione è sorprendente e duratura.
Fuori dagli spazi espositivi, ma proprio fuori, su una panchina, ho potuto provare il profumo di un couturier sur mesure parigino, Marc-Antoine Barrois. B683 è una fragranza pulita, lineare, elegante, proprio come gli abiti che Marc-Antoine confeziona in atelier.
Ciò che mi ha colpito molto di questa edizione è stato che molti marchi presentavano, oltre alle loro fragranze attuali e alle ultime novità, anche delle preview, fragranze work in progress da lanciare in un momento successivo, ma da provare subito. La tendenza per il prossimo futuro è tutta per gli agrumi: limone, bergamotto, cedro, mandarino, un’esplosione di freschezza euforizzante declinata in tutti i modi possibili. Questo desiderio di anticipare e di incuriosire il pubblico assomiglia a quella che vediamo già da tempo nel settore del fashion; questi settori evidentemente hanno punti in comune e si contaminano a vicenda.
Esxence 2018 TENth Che dire di Esxence 2018? Si è confermata una manifestazione imperdibile per gli addetti ai lavori e gli appassionati, una quattro giorni fatta di profumi, eventi, feste, incontri, novità, conferme, amicizie e belle chiacchiere intorno al mondo appassionato e appassionante del profumo.