Oggi ho passato la giornata a scrollare Instagram, Tumblr, Twitter e Pinterest alla ricerca di qualcosa da postare riguardo la giornata mondiale contro l’omobitransfobia. Volevo qualcosa di adeguato, abbastanza grande perché la gente capisse e non troppo scontato.
Non ho trovato nulla di meritevole di portare un messaggio così importante.
Non lo trovo in un periodo come questo, in cui sto vivendo in un mondo che non sembra più quello della mia epoca.
In un momento in cui si sta mettendo in discussione che la donna possa decidere del suo corpo, in cui un disagio naturale diventa un lusso, in cui avvengono sparatorie per strada e negli ospedali, in cui una donna viene minacciata di essere stuprata mentre porta in braccio sua figlia, in cui vengono lasciate annegare persone in mezzo al mare e vengono bombardate le scuole.
Il rispetto non è un lusso per pochi.