Chip ibrido a 128 qubit di diamante e fotonica quantistica
Nuovo chip quantistico basato su diamante e fotonica: è la svolta per i computer quantistici? Il più grande processore quantistico scalabile per sistemi basati sulla fotonica quantistica, che potrebbe rappresentare una svolta nel campo dell’informatica quantistica, è stato costruito presso i laboratori del MIT e dei Sandia National Laboratories, Stati Uniti. Questi nuovi chip quantistici sono stati realizzati tramite qubit basati sul diamante e sulla fotonica quantistica. La svolta potrebbe esserci perché per costruire computer quantistici realmente degni di nota sarà necessario strutturare insieme milioni di processori quantici, un assemblaggio su larga scala attualmente non ancora possibile. “La costruzione di dispositivi quantistici su larga scala comporterà sia l’assemblaggio di un gran numero di qubit di alta qualità sia la creazione di circuiti affidabili per la trasmissione e la manipolazione di informazioni quantistiche tra loro”, spiega Fredrik Fatemi, uno dei ricercatori coinvolti nel progetto secondo il quale i risultati ottenuti dal suo team dimostrano “progressi eccezionali nella produzione affidabile di chip quantistici complessi”. I qubit contenuti nel nuovo chip sono costituiti da atomi artificiali a loro volta fatti grazie a difetti del diamante. Questi chip possono essere alimentati con la luce visibile o con le microonde in modo che i fotoni possano trasmettere informazioni. Read the full article













