Si avvicina la Mezzanotte dell'Apocalisse
L'Orologio dell'Apocalisse mai così vicino alla fine: lancette fisse a 85 secondi dalla mezzanotte. Il Bulletin of the Atomic Scientists lancia l'allarme per il 2026: non solo nucleare e guerre, a pesare sul destino globale ora ci sono anche clima, minacce biologiche e l'impatto dell'Intelligenza Artificiale.
L'umanità si trova nel punto più vicino alla catastrofe globale mai registrato. Le lancette dell'Orologio dell'Apocalisse (Doomsday Clock) sono state spostate in avanti, posizionandosi a soli 85 secondi dalla mezzanotte.
L'annuncio arriva dal Bulletin of the Atomic Scientists, l'organizzazione fondata nel 1945 da Albert Einstein e altri scienziati del Progetto Manhattan. Dal 1947, il Bulletin scandisce simbolicamente il tempo che ci separa dalla fine del mondo. Se storicamente le minacce principali erano legate alla catastrofe nucleare e ai conflitti armati, l'aggiornamento del 2026 include ufficialmente nuovi fattori di rischio esistenziale: il cambiamento climatico, le minacce biologiche e le tecnologie emergenti come l'Intelligenza Artificiale.
Il crollo della cooperazione internazionale
Secondo gli esperti, la situazione è peggiorata drasticamente rispetto all'anno precedente. "Un anno fa avevamo lanciato l'allarme: il mondo era pericolosamente vicino a un disastro globale e qualsiasi ritardo nell'inversione di rotta avrebbe aumentato la probabilità di una catastrofe", dichiarano dal Bulletin.
L'appello, tuttavia, sembra essere caduto nel vuoto. Il rapporto evidenzia come grandi potenze quali Russia, Cina e Stati Uniti abbiano adottato atteggiamenti sempre più aggressivi e nazionalisti. Le intese globali stanno crollando, lasciando spazio a una competizione in cui "il vincitore prende tutto". Questo clima mina la cooperazione internazionale, che resta l'unico strumento efficace per gestire i rischi legati a guerre nucleari, clima e uso improprio delle biotecnologie.
Un vuoto di leadership
Il Science and Security Board del Bulletin attribuisce il posizionamento record delle lancette a una marcata mancanza di leadership globale. "Troppi leader sono diventati compiacenti e indifferenti, adottando in molti casi retoriche e politiche che accelerano anziché mitigare questi rischi esistenziali", si legge nel rapporto.
La decisione di fissare l'orologio a 85 secondi — il valore più critico nella storia — è stata comunicata in diretta streaming dalla commissione, che include personalità di rilievo come la Premio Nobel per la Pace Maria Ressa e la presidente del Bulletin, Alexandra Bell.
Una chiamata all'azione
Nonostante la gravità dell'annuncio, gli scienziati sottolineano che l'Orologio non serve solo a misurare il pericolo, ma ha uno scopo costruttivo.
"L'Orologio dell'Apocalisse è una metafora delle minacce che mettono in pericolo l'umanità, ma è anche un simbolo positivo", spiegano gli esperti. Il messaggio finale è un invito urgente alla responsabilità collettiva: una chiamata all'azione rivolta a tutti i cittadini per lavorare insieme. Come conclude il rapporto: "Il tempo di agire è ora".
“Questo articolo ha beneficiato dell’assistenza di Gemini, un modello linguistico AI”














