Oggi, con grande dolore, devo salutare per sempre una delle persone più belle della Sicilia che Amo, Aurelio Pes. Credo, senza esagerare, che è stato il più grande poeta, drammaturgo e divulgatore culturale siciliano che abbiamo avuto negli ultimi quarant'anni. Quando la Direttrice del Museo Riso, Valeria Livigni e Miliza Rodic mi proposero di realizzare una mostra a Palermo, non ebbi dubbi su chi potesse curarla. Lo chiamai subito e senza pensarci un attimo, accettò di buon grado il mio invito. Aurelio Pes lo conoscevo fin dai primi anni dell'Università; tra noi due nacque una grande intesa al punto che mi organizzò la mia prima mostra personale negli spazi espositivi dell'Università. L'entusiasmo, dopo 25 anni, di rifare qualcosa insieme, pose le basi per la riuscita di una bellissima mostra (16.000 visitatori nell'arco di due mesi) che volle intitolare: Fantasy. Orgogliosamente solo, era fiero di essere andato contro un sistema culturale chiuso e autoreferenziale che da anni tiene il mondo dell'arte del capoluogo siciliano fuori dal dibattito dibattito nazionale e che era fortemente in opposizione alla mia mostra. Nei ripetuti incontri, durante la preparazione della mostra, ci dilungavamo in discussioni che riguardavano la Storia della Sicilia e della sua immensa bellezza culturale. Ogni volta che ci lasciavamo mi sentivo più ricco e voglioso di saperne di più della terra dove ero nato, al punto da sollecitarmi il desiderio di ritornarci a vivere. Caro Aurelio, non finirò mai di ringraziarti per la tua affettuosa attenzione e so per certo che il tempo darà più valore alla nostra amicizia. #giuseppeveneziano #aureliopes #milizarodic (presso Milan, Italy) https://www.instagram.com/p/CIjUzr-F3YF/?igshid=ao8d627w3g5r













