Gli Orologi Fermi Sul Mare
Il vento quella mattina era freddo e dolce insieme.Camminavo lungo il molo con un gelato che mi stava sciogliendo tra le dita. La panchina di ferro davanti a me sembrava quasi respirare. Sulla panchina c’era una bambina. Non piangeva forte, ma i suoi occhi lucidi erano due pozzi di acqua scura. Cercava qualcuno con lo sguardo. Mi avvicinai piano.«Ciao… ti sei persa?» chiesi, con un filo di…










