Non so se a qualcuno possa interessare, non so quanti leggano il mio blog.
Ma questa sera voglio scrivere qualcosa, qualcosa su quest'uomo qui.
Quest'uomo qui c'è e c'è stato nei miei momenti no, questo è vero.
Ma per me lui non è come alcuni altri cantanti che passano nelle mie cuffie solo quando sono in un brutto periodo.
No.
Liga c'è quando prendo un bel voto,
Quando è una bella giornata di sole,
Quando sono con i miei amici in macchina,
Quando sono nella mia stanza a leggere,
Liga c'è quando rido così tanto che devo impormi di smetterla altrimenti lo stomaco esploderebbe.
Perché mi ricorda costantemente di credere,
di andare in giro a mostrare la mia faccia,
di andare, comunque vada, sempre sulla mia strada.
Perché certi giorni -e certe notti- vorrei soltanto urlare contro il cielo, perché mi sento davvero il sale della terra.
Perché quando hai solo 18 anni forse sai già tutto e non vorresti crescer mai.
I miei amici ne hanno fin sopra le orecchie di sentire le sue canzoni. Ma nessuno di loro si sofferma su questi testi che parlando di vita, gioia, coraggio, speranza ma anche di dolore.
Questa sera voglio solo dire una cosa:
Grazie Liga.