Nella mia breve vita ho imparato poche cose, ma ognuna mi ha lasciato un segno indelebile.
La prima: tutto passa.
La seconda: tutto torna.
Non importa quanto a lungo tu resti a terra, con le ginocchia sbucciate e il cuore svuotato.
Non importa quante lacrime hai versato in silenzio, quante ingiustizie hai subito senza poter gridare.
Non importa la cattiveria di chi amavi, la delusione di chi avevi messo al centro del tuo mondo.
Non importa il dolore che ti ha attraversato come un fiume in piena.
Perché arriverà un giorno in cui la vita ti restituirà tutto.
Ma sarà diverso.
Sarà meglio.
Sarà perfetto per te.
Non serve capire tutto subito.
Serve accettare.
Accettare ciò che arriva e ciò che se ne va.
Accettare che ogni perdita, ogni ferita, ogni errore ha un senso.
Anche la sofferenza.
Anche gli amori sbagliati, i tradimenti, la solitudine, la stanchezza che ti spegne dentro.
Tutto serve. Tutto insegna. Tutto costruisce.
La vita non è contro di te.
La vita lavora per te.
Anche quando ti distrugge, in realtà ti sta preparando.
Devi solo imparare a leggere i segnali.
A fidarti.
A resistere.
Perché alla fine, ciò che è tuo troverà la strada per tornare.
E sarà esattamente come doveva essere: più forte, più vero, più tuo.
E poi, tutto torna.
Le lacrime che hai versato,
un giorno verranno restituite al mittente.
Non per vendetta.
Non perché gioiamo nel vedere chi ci ha feriti soffrire.
Noi scegliamo l’amore, sempre.
Anche quando fa male.
Ma la vita ha un suo equilibrio segreto.
Dà e toglie con la stessa precisione con cui noi abbiamo dato e tolto.
Non dimentica il bene che hai fatto in silenzio,
né le volte in cui hai scelto di amare anche quando era più facile odiare.
Tutto torna.
Nel tempo giusto, nella forma giusta.
Il dolore che oggi ti piega, un giorno sarà il motivo per cui sorriderai con occhi nuovi.
Perché nulla di ciò che hai vissuto è stato inutile.
La vita non sbaglia mai direzione.
Semplicemente, ti conduce dove devi andare.
Anche quando ti sembra di perderti.
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