Giovani menti, precoci geni
cervelli suicidi esasperati fino alla morte
idee errate, espresse con le parole giuste
urlate, dettate dalla rabbia
veloci, perché il rancore non conosce tempo.
Giovani menti, precoci geni
di una generazione che scoppia a piangere
se queste menti non fossero malate, non esisterebbe la poesia
ma sarebbero morte, vive solo per un terzo
peró suicide, fanno suonare tristi funerali.
Giovani menti, precoci geni
fingono che esista il tempo
non distinguono le stagioni, hanno sempre freddo
perché l'odio é buio,
come questo destino che li odia.
Siamo giovani menti, precoci geni
che moriranno tra poco, cervelli suicidi
il peso della realtá schiaccia e non poco
fossero leggere le nostre spalle
la verità è che la luciditá é ben lontana.









